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Torres sprecona ma la speranza cresce

di Antonio Ledà
Torres sprecona ma la speranza cresce

Rossoblù in vantaggio con Fideli poi il ritorno dell’Aquila

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SASSARI. Alla Torres non è riuscito il miracolo di battere L’Aquila ma i rossoblù hanno lasciato il prato del Vanni Sanna a testa alta. Per tutto il primo tempo hanno messo alle corde gli avversari e solo un Farroni in giornata di grazia e la traversa hanno impedito a Mucili e compagni di andare al riposo in vantaggio. Nella ripresa gli abruzzesi sono cresciuti e la gara si è fatta più equilibrata. La Torres ha continuato a spingere e ha trovato il gol del vantaggio con Fideli, poi ha commesso l’errore di abbassare un po’ il baricentro e gli ospiti ne hanno approfittato per pareggiare e chiudere la gara in avanti. Va detto che alcune scelte di Pasculli hanno forse favorito il ritorno dei rossoblù abruzzesi (perchè togliere Fideli?) anche se il mister ha difeso i cambi con la necessità di avere energie fresche nel finale. Di fatto la Torres mette in cascina un solo punto ma può guardare al futuro con un pizzico di ottimismo perchè le avversarie nella corsa alla salvezza sono rimaste al palo e perchè il gioco continua a migliorare.

Torres a trazione anteriore. Pasculli sapeva che battere L’Aquila non sarebbe stato facile ma ci ha provato mandando in campo una formazione a trazione anteriore. Davanti alla solita difesa a quattro (con Casu e Bottone larghi sulle corsie) si sono sistemati Bisogno e e Badami, con Fideli sulla fascia sinistra e Marcangeli a destra. Al centro dell’attacco hanno giocato Mucili e Florencianez anche se quest’ultimo si è visto poco in area di rigore. Morgia ha risposto con lo stesso modulo anche se Arboleda ha spinto molto sulla corsia di destra finendo per trasformarsi in un centrocampista aggiunto.

Avvio rossoblù. La Torres ha approfittato dei varchi lasciati aperti dalla retroguardia ospite per provare a colpire. E’ andata vicinissima al vantaggio con Mucili, che per due volte si è trovato a tu per tu con Farroni, poi è arrivata al tiro con Florencianez e si è resta pericolosa con un colpo di testa di Faye su calcio d’angolo e con una conclusione dal limite di Fideli parata in due tempi. L’Aquila si è fatta viva dalle parti di Pinna solo alla mezz’ora con una fucilata di Minincleri di poco alta sulla traversa. Al 37’ i padroni di casa sono arrivati a un passo dal gol: Fideli ha lanciato in profondità Mucili che ha rubato il tempo a Esposito e ha calciato a botta sicura. La palla ha centrato la parte inferiore della traversa ed è rimbalzata sulla linea.

I gol. In avvio di ripresa Morgia ha giocato la carta Steri nel tentativo di aggiungere un filtro tra la difesa e in centrocampo ma la Torres è passata: Florencianes ha lanciato Fideli che ha puntato la porta e, appena messo piede in area, ha lasciato partire un tiro violento e angolato che ha gonfiato la rete. La risposta dell’Aquila non si è fatta attendere. Il mister degli abruzzesi ha cercato forze fresche in panchina e Pasculli ha fatto altrettanto richiamando Fideli, Badami e Mucili. La Torres ha perso profondità e gli ospiti hanno riportato la partita in equilibrio con un gol di Ranelli viziato, forse, da un fallo su Bisogno. Nel finale entrambe le squadre hanno provato a mettere le mani sui tre punti. La Torres ha sprecato una buon occasione con un contropiede di Sias, l’Aquila ha fatto altrettanto con una fucilata di Russo che è passata a due centimetri dalla traversa. E’ finita con un pareggio tutto sommato onesto che muove la classifica di entranbe le squadre e rivitalizzale le speranza di salvezza dei rossoblù.

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