La Nuova Sardegna

Sport

L’Olbia vuole spezzare il sortilegio

L’Olbia vuole spezzare il sortilegio

Dopo cinque ko di fila oggi al Nespoli arriva la vicecapolista Cremonese. Mignani: dobbiamo crederci

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Meglio vedersela con la Cremonese, seconda in classifica e a “soli” sei punti dalla prima, che con una squadra in lotta per la salvezza. Il mantra dell’Olbia è questo, dopo cinque sconfitte di fila. Male che vada, i bianchi avranno perso con uno squadrone: tutto più (relativamente) accettabile...

Come «relativamente senza ansie - per usare le parole pronunciate ieri da Michele Mignani - è l’Olbia che guarda la sua classifica dopo i cinque ko». Segno che prima della serie nera - eguagliata quella della serie C2, stagione 2006/2007: nessuno la vuole emulare, occhio - i bianchi, tra alti e bassi, avevano messo in cascina punti a sufficienza per prepararsi al peggio: e infatti sono ancora tre quelli di vantaggio sulla zona playout.

Tutto vero, ma adesso non si può sbagliare. E dunque, l’allenatore Mignani, per la partita di oggi al Nespoli (ore 14.30) contro i grigiorossi, dice poche parole: «Che cosa pretendo dall’Olbia contro la Cremonese? Di vincere i duelli, di avere maggiore cattiveria agonistica, di buttarsi alle spalle le paure».

E si fa forte, l’allenatore, di un paio di cose. «Ho sentito il fiato sul collo della società? Dico la verità: non ho mai sentito la società così vicina come in questo periodo brutto. So che in altre parti d’Italia i dirigenti avrebbero preso decisioni diverse, dopo cinque sconfitte. Quelli dell’Olbia, visti i fatti, avranno fatto valutazioni diverse. Posso dire che, ora, sono dispiaciuto non tanto per me, quanto per la società, i giocatori, i tifosi. Io mi sento un allenatore felice e sereno, perché vedo che la squadra gioca, lotta, in allenamento come in partita, e sono sicuro che uscirà bene da questa situazione».

Il secondo motivo che dà all’allenatore forza è questo: «All’andata abbiamo messo in seria difficoltà la Cremonese. In settimana, abbiamo lavorato su più soluzioni, ma ricordandoci di quella partita. Dobbiamo credere nei nostri mezzi».

La terza ragione d’ottimismo di Mignani nasce dall’atteggiamento dei big dell’Olbia: «Prendiamo Cossu: lotta su tutto il campo, per tutta la partita, prendendo per mano i compagni, alcuni dei quali giovanissimi. È molto importante, questo».

A proposito di baby, c’è aria di conferma per il difensore Luca Iotti, dopo il debutto da titolare contro la Giana Erminio.

Resta da capire come giocherà l’Olbia.

Proprio domenica a Gorgonzola, Mignani ha schierato la squadra, a sorpresa, con un inedito 3-4-2-1. Potrebbe ripetere la scelta oggi, ma potrebbe anche tornare al 4-3-1-2, schema collaudato e speculare a quello della Cremonese. «Li abbiamo provati tutt’e due - dice Mignani -. Vedremo quale sarà il migliore, secondo noi». (g.pi.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative