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Sulle Strade Bianche Aru si confronta con Nibali e Sagan

di Mario Carta
Sulle Strade Bianche Aru si confronta con Nibali e Sagan

Oggi a Siena la durissima corsa con tratti di sterrato Tappa importante prima della Tirreno-Adriatico e del Giro

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SASSARI. Fabio Aru, Oscar Gatto, Andriy Grivko, Dmitriy Gruzdev, Truls Korsaeth, Moreno Moser, Luis Leon Sanchez and Michael Valgren. Direttori sportivi Bruno Cenghialta e Stefano Zanini. E’ questa la formazione dell’Astana che – guidata dal capitano Aru – prenderà parte oggi alla Strade Bianche, corsa che parte alle 11 da Siena e arriva a Siena, in piazza del Campo (arrivo previsto intorno alle 15.40) corsa-mito che – da quest’anno nel circuito Word Tour –, sposa le caratteristiche delle grandi classiche del Nord con i climi mediterranei che aiutano la fase di rodaggio della stagione.

Aru, che sinora ha corso al caldo (Dubai secondo posto e Abu Dhabi sesto posto), si dovrà confrontare con alcuni fra i migliori specialisti al mondo delle gare di un giorno. Non parte per vincere ma per continuare la sua marcia di avvicinamento alla Tirreno-Adriatico (prossimo appuntamento in calendario per il sardo) e soprattutto al Giro d’Italia, che prenderà il via il 5 maggio da Alghero.

Non parte per vincere, ma il Cavaliere dei Quattro Mori non è fra i corridori che questo pomeriggio partono battuti. Lo scalatore di Villacidro ha infatti una solida costruzione tattica e tecnica basata sul ciclocross nel quale ha esordito, e gli sterrati (61.9 chilometri divisi in 11 settori sui 175 totali) non lo spaventano di sicuro.

Fra i suoi principali avversari Vincenzo Nibali, Ben Hermans e Rui Costa (coi quali si è appena confrontato in Oman e ad Abu Dhabi), il campione del mondo Sagan (secondo nel 2013 e 2014) Van Avermaet, Tom Domoulin e Thibaud Pinot.

Ieri intanto si è tenuta la cerimonia con la quale il tratto di Strada Bianca Monte Sante Marie, nel Comune di Asciano, è stato dedicato a Fabian Cancellara, che ha vinto la corsa tre volte. Lo svizzero ringrazia: «Per me è un grande onore e un grande piacere ricevere questo riconoscimento perché questa è una corsa importantissima che si è sviluppata a livello mondiale negli ultimi anni. Averla vinta tre volte è un vanto e spero che questo rimarrà nella storia di questa bellissima manifestazione. Per la gara vedo favoriti Sagan e Van Avermaet, che hanno già dimostrato in Belgio di andare fortissimo, ma non escluderei anche Stybar e Felline, che ho visto andare forte nelle ultime corse».

Intanto si prepara già la Tirreno Adriatico, che prenderà il via l’ 8 marzo da Camaiore. Di altissimo livello il cast di atleti al via: Con Vincenzo Nibali, Fabio Aru e Nairo Quintana ci saranno anche Peter Sagan e gli olimpionici Elia Viviani e Van Avermaet.

In gara anche Tom Boonen, Michal Kwiatkowski e Mark Cavendish. Ill ivello sale, la preparazione dei corridori anche, Fabio Aru, pure.

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