Mister Mignani: «Ci riprenderemo»
L’allenatore nega di aver pensato alle dimissioni: «Come uscirne? Col lavoro»
OLBIA. «Dico che ho visto un primo tempo della squadra che mi dà forza e coraggio per il futuro. Non sono un pazzo, anche se può sembrare così. Se ho pensato di mollare? Dopo aver visto quanto dato dai ragazzi, la gara con la Cremonese mi induce comunque ad andare avanti». Niente dimissioni e, per il momento, nessun esonero. Mignani entra in sala stampa da allenatore dell'Olbia e difende i suoi ragazzi. Come d'altronde ha sempre fatto dopo ognuna di queste sei sconfitte consecutive. Il concetto è che squadra e società sono ancora con lui e si va avanti così. Dopo l'ennesima sconfitta che fa male e scaraventa l'Olbia in piena zona retrocessione. «La squadra ha dato tutto, domenica ci aspetta un'altra partita e dopo un'altra ancora – spiega Mignani –. Il campionato non si ferma. Prima o poi gli episodi gireranno a nostro favore».
Il termine sfiga non viene mai pronunciato, ma aleggia su ogni ragionamento tecnico. Compreso il vento, che c'entra poco con la metamorfosi dell'Olbia tra il primo (ottimo) e il secondo (da incubo) tempo. «Qualsiasi cosa succeda ci va male, oggi abbiamo preso gol su tre palle inattive – sottolinea il mister genovese –. Non sono contento è ovvio. Ma la società non è fatta da stolti. Può darsi che la squadra non sia in grado di darmi di più o io di dare di più alla squadra, c'è chi deve fare questo tipo di valutazioni. Io so che lavoriamo duro e crediamo di poter uscire da questa situazione». (gd.m.)
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