«Resto, vinco e voglio la Champions»
Mauro Icardi lancia i nerazzurri: «Prendiamoci i tre punti e andiamo avanti»
MILANO. «La mia stagione è buona. Ho iniziato molto bene, segnando molti gol e spero di concluderla nel miglior modo possibile». Mauro Icardi, attaccante dell’Inter, ha parlato della squadra e dei suoi obiettivi personali. Sull’Inter attualmente sesta in una stagione senza Coppe, l’argentino ha commentato: «Non c’è un motivo particolare per spiegarlo. Suning, che ha comprato l’Inter, ha in mente di portare il club sul tetto d’Europa, come è sempre stato e come merita. Stanno lavorando per questo».
«La squadra è Icardi-dipendente? Sono un giocatore a disposizione della squadra e dell’allenatore e faccio del mio meglio. Poi, se lo faccio con i gol, meglio - ha sottolineato -. «Sono un attaccante, è il mio lavoro, ma mi piace anche aiutare la squadra con i miei assist. Vincere è ciò che conta».
«La Scarpa d’Oro? Sarà difficile, Messi e Suarez segnano tre o quattro gol per partita, ma è sempre meglio provare. Vedremo dove sarò a maggio», ha proseguito. A proposito della “Pulce”, per Icardi «è il migliore. Giocare un giorno con lui? È uno dei miei sogni, è il miglior giocatore del mondo, e per me sarebbe un orgoglio. Cristiano Ronaldo? Anche lui è di un altro pianeta, anche se preferisco Messi».
Riguardo la scelta di rinnovare con l’Inter fino al 2021: «Era una cosa già programmata con l’Inter un anno fa. Me ne avevano parlato per le prestazioni che ho avuto nel corso della stagione. Se ho ricevuto offerte dall’estero? Sì, ma ho sempre detto che sono un tifoso dell’Inter e voglio continuare con questa maglia».
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