Guida autonoma, primi test Nissan in Inghilterra
In strada a Londra con l’auto governata da radar e telecamere. Nel 2018 l’arrivo dei primi modelli
L’auto che guida da sola sbarca in Inghilterra. Anzi, è già sbarcata. Per la prima volta in Europa Nissan ha infatti sperimentato le nuove tecnologie di guida autonoma su strada. Test analoghi erano già stati effettuati sulle strade pubbliche del Giappone e degli Stati Uniti, per dimostrare la semplicità d’uso di queste tecnologie in situazioni di vita reale.
Si tratta di sistemi complessi in grado di ottenere buoni risultati in grande sicurezza grazie all’uso di radar a onde millimetriche, scanner laser, fotocamere, microchip ad alta velocità e un’apposita interfaccia uomo-macchina (Hmi).
Tramite questi strumenti il veicolo si muove in maniera autonoma sia sulle autostrade sia sulle strade urbane, inclusi i tratti più trafficati.
Basta inserire le coordinate della destinazione nel sistema di navigazione e l’auto è in grado di arrivare senza problemi a destinazione.
«Innovazione e ingegno sono elementi chiave per Nissan. Sperimentando le prossime tecnologie di guida autonoma in un contesto impegnativo come quello delle strade londinesi ribadiamo il nostro impegno nel rendere la strategia Nissan IntelligentMobility accessibile per tutti» ha dichiarato Takao Sami, vicepresidente Research and advanced engineering della Casa giapponese.
Del resto le prove stesse su strada a Londra confermano le ultime notizie: Nissan Qashqai e la nuova Nissan Leaf saranno dotati del sistema di guida autonoma ProPilot 1.0, che permette di procedere in autostrada rimanendo all’interno della singola corsia. Nel frattempo, Nissan ha lanciato Serena, il primo modello dotato di ProPilot, disponibile in Giappone già dallo scorso anno che ha vinto il premio Japan Car of the Year Innovation Award 2016-2017.
I piani per il futuro della Casa nipponica deprevedono l'introduzione della tecnologia anche nel mercato statunitense e cinese.
Il lancio della tecnologia di guida autonoma per strade a più corsie – che molto semplicemente consentirà di cambiare corsia in modo automatico sulle autostrade – è previsto addirittura per l’anno prossimo, il 2018, mentre la guida autonoma per strade urbane e incroci è in programma per il 2020. Insomma la realtà dell’automobile è veramente dietro l’angolo, anche in Europa.
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