L’Udinese nega alla Juve il colpo del ko
I friulani sono riusciti a bloccare sul pari la capolista che è anche stata costretta a soffrire per rimontare il gol di Zapata
UDINE. La Juventus allunga solo a metà. Costretta al primo pareggio stagionale dall’Udinese, la Vecchia Signora guadagna un altro punto sulla Roma. Il bicchiere mezzo pieno dice che la capolista è a +8, il bicchiere mezzo vuoto che la squadra di Allegri ha fallito il ko decisivo per lo scudetto, perché con una vittoria i giochi sarebbero stati davvero chiusi. Al vantaggio dell’Udinese con Zapata, la Juventus risponde in avvio di ripresa con l’inserimento di Bonucci su punizione di Dybala. L’Udinese la mette sul ritmo. Pressing alto, forza fisica e corsa sono le armi scelte da Delneri per provare a contrastare il maggior tasso tecnico della Juventus e togliersi dal ruolo di vittima sacrificale. E nella prima frazione i bianconeri friulani riescono a bloccare gli spazi per l’iniziativa della squadra ospite, in divisa blu da trasferta. Trovando anche il gol del momentaneo vantaggio che manda l’Udinese al riposo sull’1 a 0.
È il 37’ quando Danilo lancia un pallone lungo a servire Zapata sulla fascia sinistra. Il colombiano supera Bonucci, entra in area e arriva sul fondo dove scarica un sinistro che s’infila sotto le gambe di Buffon. È in quei minuti, intorno alla mezzora, che la gara si accende. Prima con un episodio dubbio in area dell’Udinese. Dybala chiede il tocco di mano di Samir, che in scivolata, devia il pallone. La sfera sembra rimbalzare tra il petto e la spalla del difensore friulano. L’arbitro concede l’angolo e l’Udinese chiede invece una rimessa dal fondo per una carambola del pallone sullo juventino prima che termini oltre la linea. Nella prima frazione, però, la Vecchia Signora non riesce a rendersi mai pericolosa dalle parti di Karnezis. Nonostante Cuadrado, fischiato dal suo ex pubblico a ogni tocco palla, provi a innescare velocità e azioni. Bastano 15' della ripresa alla Juventus per rimettersi in pari. Dybala dalla fascia destra pennella un calcio di punizione in area per l’inserimento di Bonucci che si infila tra Widmer e Perica e di testa insacca alle spalle di Karnezis.
L'Udinese perde il suo allenatore, cacciato per proteste, e tenta una immediata reazione, colpendo subito un palo con Danilo, a porta già chiusa da Buffon. Ma è la squadra di Allegri a dare l’impressione, a questo punto, di essere pericolosa a ogni azione. Costretta a spendere molte energie per tenere testa alla capolista, l’Udinese si allunga lasciando ovviamente maggior spazio alle azioni di Dybala e compagni senza rinunciare però a fare anche il suo gioco, con qualche ripartenza. Senza esito.
Finisce 1-1, Juve a +8 sulla Roma e +10 sul Napoli. Il campionato è pienamente nelle sue mani, ma non definitivamente chiuso.
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