Mister Simone Martini euforico: «Felice soprattutto per i giovani»
OLBIA. Una partita segnata da una superiorità tecnica e fisica che è sembrata netta, poi chiusa da un episodio che ha archiviato il discorso sportivo dopo appena 27 minuti di gioco. Stefano Depperu,...
OLBIA. Una partita segnata da una superiorità tecnica e fisica che è sembrata netta, poi chiusa da un episodio che ha archiviato il discorso sportivo dopo appena 27 minuti di gioco. Stefano Depperu, allenatore del Lauras, la prende con filosofia e non cerca attenuanti. «Non posso aggiungere molto altro, se non che dopo poco più di 20 minuti siamo rimasti in dieci e sotto di due gol e a quel punto non c'è stato più niente da fare - spiega il tecnico –. La nostra squadra è giovane ed è pure scesa in campo rimaneggiata a causa di alcuni infortuni, credo fosse impossibile fare di meglio». Ora la zona playout è lì, anche se la squadra può uscire dalle secche della bassa classifica. Tutt'altro stato d'animo quello di Simone Marini, soddisfatto per i cinque gol ma soprattutto per l'atteggiamento della sua squadra. «Credo che sia la vittoria della serenità – spiega l'allenatore del Porto Rotondo –. Senza l'assillo di dover fare risultato a tutti i costi ci stiamo divertendo, i ragazzi danno tutto e le soddisfazioni arrivano. Sono felice soprattutto per i nostri giovani: da Piemonte, che ha fatto un gran gol, a Putzu e lo stesso Zedda. Hanno dimostrato di essere pronti per giocare a questo livello». (g.m.)
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