Niente “vacanze” per Tore Pinna e compagni
La societa sassarese invita i giocatori a non rassegnarsi e sospende i permessi in occasione della sosta
LANUSEI. Amarezza e un po’ di delusione. Salvatore Sechi ha voluto salutare i giocatori rossoblù prima di tornare a Sassari e li ha invitati a non mollare. La società si aspettava un risultato diverso sul campo del Lanusei e, soprattutto, un atteggiamento diverso. «Nel primo tempo ho visto una squadra eccessivamente sbilanciata – confessa Sechi – e sul 2-0 la partita si è fatta in salita. E’ vero che volevamo vincere però partire con quattro attaccanti e con un centrocampo privo di interditori mi è sembrato un azzardo. Non a caso nella ripresa, con l’ingresso in campo di Bisogno e Fantasia, la squadra mi è sembrata più equilibrata. Però non voglio discutere le scelte dell’allenatore e non è neanche il mio ruolo. Mi dispiace perchè dopo la bella prova contro L’Aquila abbiamo fatto un passo indietro e adesso la corsa per la salvezza si fa ancora più complicata. Alla fine del campionato mancatnno otto partite (sette considerati i tre punti a tavolino contro il Foligno) e non potremo più permetterci passi falsi. È una corsa in salita ma ho detto ai ragazzi che non voglio vedere musi lunghi e non voglio sentire parlare di rassegnazione. Siamo la Torres e abbiamo un prestigio da difendere. Però gli ho anche comunicato che sono sospesi tutti i permessi premio in occasione della sosta di domenica».
A.L.
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