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Rastelli non cerca scusanti: «È stata una giornataccia non me l’aspettavo proprio»

di Enrico Gaviano
Rastelli non cerca scusanti: «È stata una giornataccia non me l’aspettavo proprio»

«Siamo stati all’altezza dell’Inter solo nel primo tempo. Poi il 3-1 ci ha spenti» Il tecnico non boccia Gabriel: «Imbambolato? Come tanti altri compagni»

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CAGLIARI. «È stata una giornataccia, ma francamente dopo i progressi fatti registrare dall’inizio del nuovo anno, non me l’aspettavo». Massimo Rastelli non cerca scusanti inutili. il risultato è troppo pesante per potersi appendere a qualche giustificazione. Ma avverte anche i suoi giocatori. «Credo che non ci sia appagamento dopo quello che abbiamo fatto finora – dice –, anzi io ho detto a tutti che bisogna continuare a migliorare: perchè abbiamo ancora l’obiettivo salvezza da conquistare matematicamente e perché dobbiamo cercare di salire ulteriormente la classifica». Poi si ferma e dice: «Certo, poi arrivano giornate come queste che mandano a puttane tutto quello di buono che era stato fatto ultimamente. Ma, come succede quando si vince, occorre anche in questo caso dire che dobbiamo dimenticare quello che è successo stavolta. Domani è un’altro giorno e si ricomincia da zero»..

L’umore del tecnico rossoblù non è certo dei migliori ma quando gli si chiede se negli spogliatoi si è fatto sentire replica subito: «No, no, non ho detto nulla. Parleremo martedì, alla ripresa degli allenamenti».

Dunque la partita. La disamina del mister del Cagliari parte dal primo tempo. «Abbiamo giocato discretamente, all’altezza dell’Inter. Con Joao Pedro potevamo anche passare in vantaggio. Poi dopo i loro due gol abbiamo accorciato e sfiorato anche il pareggio».

L’avvio di ripresa ha cambiato tutto. «Avevo chiesto ai giocatori di tener duro – ricorda –. Perché mantenendo il 2-1 poi si poteva forzare con qualche cambio intorno alla mezzora per cercare il pareggio. Il loro gol però ha tolto fiducia alla squadra e da lì non c’è stato più nulla da fare».

Il portiere Gabriel è sul banco degli imputati. Non per Rastelli però. «Imbambolato? Nè più nè meno di altri in campo – sottolinea –. Non è giusto prendersela con un giovane che sta cercando di far bene. Con Rafael nessun dualismo, entrambi godono della nostra fiducia».

E i fischi per la sostituzione di Borriello? «Capisco la delusione dei tifosi – chiude Rastelli – ma non potevo imbottire la squadra di attaccanti sul 4-1 per loro. Ho fatto i cambi per dare respiro ai giocatori in campo. E Borriello, non dimentichiamolo, si sta allenando poco in questo periodo, giusto farlo rifiatare».

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