Una Torres suicida il Lanusei ringrazia
Rossoblù troppo spregiudicati, gli ogliastrini vanno a nozze
DALL’INVIATO A LANUSEI. Un passo indietro per la Torres, un bel balzo in avanti per il Lanusei. Il derby del Lixius dà ragione ai ragazzi di Hervatin (3-2 il finale) che interrompono una lunga serie no e allungano in classifica sui rossoblù. Ha vinto la squadra più cinica e cattiva ma va anche detto che la Torres ha agevolato il compito dei padroni di casa regalando spazi insperati. Pasculli aveva dichiarato che non avrebbe firmato per un pareggio e ha mandato in campo una squadra con tante novità rispetto a quella vista domenica scorsa contro l'Aquila e molto (forse troppo) offensiva con Mucili e Florencianez al centro dell'attacco aiutati a Solinas a destra e Fideli a sinistra. A centrocampo ha ritrovato il suo posto Sene Pape che ha fatto coppia con il fuoriquota Abbate. Novità anche in difesa con Casu (preferito a Bottone) e Andriolo esterni, Faye e Zavatto centrali. Hervatin è stato più prudente e a schierato i suoi con il 4-4-2. Davanti a La Ferrara si sono sistemati Contu, Rizzo, Di Maio e Bonu, a centrocampo Kuoadio, Pisanu, Perez e Kadi, davanti Papini ed Enciu.
L'avvio è scoppiettante. La Torres fa capire di non essere arrivata in Ogliastra per accontentarsi del pareggio e al 2' si rende pericolosa con una punizione dai venti metri di Florencianez che costringe La Ferrara a salvarsi in angolo. La risposta del Lanusei non si fa attendere. Al 4' ci prova Pisano con un tiro dal limite che si spegne sul fondo. Due minuti dopo Kadi trova un varco nella difesa rossoblù e mette alla prova i riflessi di Pinna con una fucilata che il portiere ospite devia in angolo. Al 12' il Lanusei colpisce: Perez scodella un pallone al centro dell'area e Marco Enciu è bravissimo ad anticipare Zavatto di testa e battere Pinna. I rossoblù non fanno neanche in tempo a riorganizzarsi che subiscono il raddoppio. Perez continua a mordere sulla corsia di sinistra e, dopo esseri liberato di Andriolo, offre a Papini un pallone che chiede solo di essere accompagnato in rete. L'attaccante ogliastrino non si fa pregare e al 17' la gara sembra già decisa. Per il resto del primo tempo succede poco o nulla a eccezione di un bel colpo di testa di Sene Pape su angolo di Solinas e di una doppia ammonizione rimedita da Casu a Kadi.
La ripresa comincia con i padroni di casa vicinissimi al terzo gol. Kadi lancia Papini che arriva davanti a Pinna ma alza il pallone oltre la traversa. Dal possibile 3-0 si arriva invece al 2-1: Fideli viene messo giù sulla tre-quarti e Florencianez si incarica di battere la punizione. Il tiro e violento e preciso e La Ferrara deve inchinarsi al primo gol in maglia rossoblù dell'attaccante paraguaiano. La gara si infiamma e Pasculli azzarda due cambi (Fantasia per Solinas e Bisogno per Abbate) nel tentativo di dare più peso al centrocampo. La mossa paga solo in parte perchè il Lanusei, dopo aver sfiorato il gol con Papini (fermato da un grandissimo Pinna) colpisce con Enciu. L'attaccante viene lasciato solo nell'area rossoblù e ha tutto il tempo di controllare un pallone spizzicato di testa da Rizzo e spedirlo in rete.
Il doppio vantaggio ridà tranquillità ai ragazzi di Hervatin che si coprono concedendo un po’ di campo agli avversari. Al 36' Florencianez batte un altro calcio di punizione dai trenta metri che costringe La Ferrara a una respinta di pugno. Sul pallone arriva a Sene Pape che però non trova la porta. La trova invece Fideli che, al 40', infila l'angolo con gran tiro dal limite e rimette tutto in discussione. Il finale è all'arma bianca ma il Lanusei stringe i denti e corona la sua domenica di resurrezione. Per la Torres, invece la quaresima continua. (a.l.)
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