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Coach Menard ci crede e pretende «una prova da uomini»

Coach Menard ci crede e pretende «una prova da uomini»

SASSARI. Dopo il ko al PalaSerradimigni della scorsa settimana, il Le Mans ha superato le Alpi e fatto rientro in patria, chiamato a ricaricare le batterie in vista del decisivo scontro odierno con...

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SASSARI. Dopo il ko al PalaSerradimigni della scorsa settimana, il Le Mans ha superato le Alpi e fatto rientro in patria, chiamato a ricaricare le batterie in vista del decisivo scontro odierno con la Dinamo Sassari.

Match da dentro o fuori: vincere con più di 16 punti di scarto o pareggiare i conti e andare all'overtime per sperare; perdere per salutare definitivamente la Basketball Champins League.

Il 79-63 rimediato in Sardegna pesa. A nulla sono serviti i 15 punti mandati a referto da Hanlan e i 7 rimbalzi catturati da Yeguete, contro un Lawal dominatore dell'aria e intimidatore capace di fiaccare la verve atletica transalpina.

Per tentare l'impresa coach Alexandre Menard avrà bisogno dell'apporto del centro Yarou, dei punti di Pearson e degli assist di Watson: perni del suo roster in ombra all’andata in piazzale Segni.

Sabato scorso intanto, il Le Mans Sarthe è tornato sul parquet, impegnato nella ventunesima giornata del campionato di Pro A, la massima serie francese. Serviva una vittoria ai leoni grigio arancio, per rilanciare la rincorsa agli ottavi di Champions e affrontare con meno preoccupazione la sfida ai giganti di coach Federico Pasquini. Obiettivo raggiunto, con Le Mans a battere per 71-64 il pur abbordabile Orlèans - vice Cenerentola del campionato francese e nuovo team dell’ex Dinamo Olaseni - e conquistare la nona piazza davanti al Limoges e alle spalle del Lyon-Villeurbanne. Un campionato senza infamia e senza lode quello dei Leoni, che però in Europa hanno dimostrato di saper ruggire. E, se ferito, un leone è da trattare con la massima cautela.

Quattro gli uomini in doppia cifra contro Orlèans: Konaté, Yarou (anche 12 rimbalzi per il lungo africano), Hanlan e Pearson. Squadra in ripresa che superata la fatica della trasferta sarda, come ha sottolineato al sito ufficiale coach Menard, ha messo in campo una «prestazione da uomini. Dopo un brutto periodo in cui non riuscivamo più a vincere lo abbiamo fatto, e il pubblico ci ha sostenuto. Sappiamo di essere una squadra fisica che sa lottare in difesa: contro Orlèans lo abbiamo dimostrato e spero riusciremo a dimostrarlo ancora».

Orlèans, si legge ancora sul sito transalpino, punta sul cuore, sul pubblico e sul ko rimediato a Nymburk dalla Dinamo. È vero, in Repubblica Ceca il Banco ha rischiato di uscire, ha perso, ma alla fine si è qualificato.

Giovanni Dessole

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