L’Ozierese vola alto con l’autogestione
Promozione. I giocatori-dirigenti non prendono rimborsi «I playoff sono a un passo, proveremo a conquistarli»
OZIERI. La vittoria ottenuta domenica contro lo Sporting Siniscola ha proiettato l’Ozierese immediatamente a ridosso della zona playoff per l'Eccellenza, un obiettivo che all’inizio della stagione dirigenti e allenatore di certo non avevano.
La soddisfazione e l’orgoglio dei canarini è evidente per la felice posizione in classifica ma soprattutto per aver tenuto alto l’onore della prima squadra cittadina con un’operazione coraggiosa e magari anche nuova per il calcio dilettantistico regionale. «Come è noto, la nostra società, così come tante altre, due anni fa rischiava di essere cancellata perché nessuno aveva più intenzione di sobbarcarsi l’onere finanziario e organizzativo – ha detto Paolo Demontis, difensore centrale gialloblù –. Ci siamo guardati intorno e abbiamo deciso di diventare dirigenti di noi stessi. Affiancati da un gruppo di amici volenterosi e insostituibili abbiamo preso in mano la società e oggi possiamo dire con modestia – ha concluso Demontis – che siamo diventati un modello da seguire».
Ll’eliminazione di qualsiasi tipo di emolumento o di rimborso ha fatto sì che agli ordini di Giuseppe Cantara ci siano atleti che giocano unicamente con lo scopo di divertirsi. Un settore giovanile nutrito e promettente sta facendo il resto.
«Quel che al momento conta di più per noi è la crescita e l’inserimento dei giovani in prima squadra – ha dichiarato il presidente Andrea Appeddu -. Abbiamo un mister che guarda senza paura ai giovani e anche domenica in campo avevamo due ’99. E’ bello poi vedere sugli spalti tanti giovanissimi che seguono la prima squadra, segno che siamo riusciti a ricostruire un rapporto di sostegno e fiducia che ci fa guardare con serenità al futuro».
Il futuro prossimo dice che l’Ozierese dovrà andare a Fonni al cospetto di una compagine che concede poco visto che dei 25 punti in classifica ben 21 li ha ottenuti tra le mura amiche. Sarà questa la gara che dirà se i canarini potranno restare agganciati al treno delle prime. «L’Eccellenza è un obiettivo che non prendevamo neanche in considerazione – ha aggiunto Appeddu – e la salvezza rimane il nostro primo traguardo. Certo è che in campo si va sempre per vincere e se fossimo lì a giocarci una promozione non ci tireremmo indietro. In una serie superiore però, ci sarebbe maggiore impegno e ci piacerebbe che chiunque volesse dare una mano, non necessariamente economica, si affiancasse con entusiasmo a noi».
Per domenica il mister avrà a disposizione una rosa più ampia e potrà operare su diverse possibilità di schieramento. Non essendoci però nessun atleta che emerge rispetto ad altri, la vera forza dell’Ozierese sarà ancora una volta un gruppo compatto e coeso che saprà farsi ben valere così sino ad ora.
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