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Colpo d’ala di Peter Sagan Aru aspetta il Terminillo

Colpo d’ala di Peter Sagan Aru aspetta il Terminillo

Il campione del mondo vince allo sprint la terza tappa della Tirreno-Adriatico Oggi l’arrivo in quota con gli scalatori in preallarme: sarà salita vera

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MONTALTO DI CASTRO. Peter Sagan ha vinto in volata la terza tappa della Tirreno-Adriatico, la Monterotondo Marittimo-Montalto di Castro di 204 chilometri. Il bi-iridato slovacco della Bora-Hansgrohe ha preceduto allo sprint l’azzurro Elia Viviani (Team Sky), olimpionico a Rio de Janeiro nell’omnium, ed il belga Jurgen Roelandts (Lotto Soudal). Altri tre italiani nella top 10 di giornata: quarto Sacha Modolo (Team UAE Emirates), settimo Andrea Palini (Androni Giocattoli) ed ottavo Roberto Ferrari (Team UAE Emirates). Uno dei grandi favoriti della vigilia, il giovane argentino Fernando Gaviria (Etixx-Quick Step), è rimasto coinvolto in una caduta nel finale assieme al belga Tom Boonen (Quick-Step Floors). In virtù dei piazzamenti, l’australiano Rohan Dennis (Bmc) veste la maglia azzurra della classifica generale.

Neanche ieri Fabio Aru ha trovato il modo per mettersi in evidenza. La gara non era particolarmente adatta agli scalatori ma presentava comunque diversi saliscendi e la lunghezza poteva tagliare la gambe a qualche velocista. Erano atteso qualche tentativo di fuga ma il gruppo è stato sempre molto attento. L’unico affondo degno di nota ha visto protagonista una gruppetto sette corridori che è riuscito ad avvantaggiarsi e a mantere une buona velocità fino a poche decine di chilometri dal traguardo. Quando però il gruppo a reagito i sette sono stati ripresi e si è capito che anche la tappa di ieri sarebbe stata una questione per velocisti. Aru è rimasto sempre nelle posizioni di testa ma ha preferito non impegnarsi nella volata per correre meno rischi e risparmiare energie in vista della tappa di oggi, forse la più dura della gara.

Oggi la Tirreno – Adriatico prevede la salita del Terminillo e altri strappi che potrebbero fare selezione. La tappa partirà da Montalto di Castro metre l’arrivo è sul Terminillo dopo 187 km. Il gruppo dovrà scalare il GPM alla Colonnetta, dopo 57 km di gara, e, soprattutto, la salita finale a 1675 mt sul livello del mare.

Ieri Sagan non ha nascosto la sua soddisfazione. «La volata è andata bene – ha detto – . Mi ricordavo che il finale era uguale a quello dell’anno scorso, quando mi ero trovato davanti troppo presto. Questa volta sapevo sarebbe stato meglio aspettare e stare coperto il più possibile prima di partire. Ho fatto così e sono felice».

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