Federico Serra “vittima” di un verdetto contestato
SASSARI. E’ dura da metabolizzare la sconfitta che Federico Serra ha subito giovedì sera a La Cannet nella sfida contro Martin Molina nel campionato del mondo a squadre di pugilato. L’azzurro Thunder...
SASSARI. E’ dura da metabolizzare la sconfitta che Federico Serra ha subito giovedì sera a La Cannet nella sfida contro Martin Molina nel campionato del mondo a squadre di pugilato. L’azzurro Thunder è stato penalizzato da un verdetto che ha visto l’avversario prevalere per 2-1 nella sfida tra Italia e Francia, conclusa con il successo per 3-2 dei transalpini. Una decisione che ha fatto andare su tutte le furie Domenico Mura e Maurizio Stecca, entrambi all’angolo di Serra, convinti che il proprio allievo aveva portato a casa il successo.
«È sufficiente che dica una sola cosa per spiegare come è andata- dice Domenico Mura -, anche il pubblico di casa ha fischiato i giudici. Noi alla lettura dei cartellini siamo rimasti di sale, ma per evitare di dare giudizi affrettati, siamo andati a riguardare le cinque riprese. Credo che Federico ne avesse vinto tre e nella quinta, quella che poi ha fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte di Molina, ha controllato l’avversario mettendo a segno i colpi più puliti».
Mura è un fiume in piena: «Io sono l’allenatore e posso essere di parte ma anche Stecca la pensa come me. Credo che Maurizio qualcosa di pugilato la capisca».
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