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Bosa eroico e Valledoria sprecone: è pareggio

I padroni di casa restano in dieci per più di un tempo ma recuperano lo svantaggio, decisivi due rigori

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BOSA. Finisce in parità, come all'andata, la sfida tra il fanalino di coda Bosa e il Valledoria. Il pareggio è più che meritato per la squadra di casa, nonostante fosse in inferiorità numerica dal 39’ del pt.

A un primo tempo giocato in maniera molto contratta e con rare occasioni da rete, fa da contraltare una ripresa più vivace e ben giocata da entrambe le compagini. Il risultato di parità per 1-1 viene fissato da due rigori giustamente decretati dal direttore di gara Ibba, che in alcune sue decisioni è stato contestato dal pubblico casalingo. Ma c'è da dire che sia l'espulsione di Mattiello (andato anzitempo negli spogliatoi per doppia ammonizione, con due cartellini gialli rimediati in pochissimo tempo) sia, appunto, i due rigori sono state scelte giuste.

Mentre il Bosa non ha niente da recriminare per quanto riguarda la buona gara, per il Valledoria di mister Ventricini (sostituito in panchina dal suo vice Gavinuccio Piras) c'è da tanto sui cui rammaricarsi, soprattutto per aver sprecato una vittoria alla sua portata, se si considera la superiorità numerica per 54 minuti di gioco.

La cronaca. Nella prima frazione di gioco al 6' Ferreira di testa sfiora il palo del Bosa. Nella seconda frazione di gioco al 15' viene atterrato in area di rigore Nicola Dettori, dal suo diretto marcatore e omonimo. Si incarica del tiro lo stesso capitano è sigla la rete spiazzando il portiere del Bosa. Al 29’, invece, è Salvatore Carboni a siglare il penalty giustamente concesso dall'arbitro per atterramento dello stesso attaccante. (g.f.)

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