Pasquini: «Bravi noi ma loro più bravi, ed ecco la sconfitta»
Il coach Dinamo rende merito agli avversari e guarda avanti «Ora Avellino e poi la Coppa con Monaco: vogliamo vincere»
di Mario Carta
SASSARI
«. Ragazzi, io non sono di quelli che fanno finta di no: esistono anche gli avversari e Milano non è la capolista del campionato per caso. Poi, la partita si è decisa sulle palle perse e sui rimbalzi offensivi concessi nel secondo quarto, quando si è creato il gap. Siamo riusciti a rientrare ma abbiamo accelerato un po’ troppo nelle scelte offensive, e loro sono stati bravi a far pesare una difesa da Eurolega su Savanovic e sugli esterni, togliendoci i punti di riferimento. Ho provato a mischiare le carte ma non è servito». Federico Pasquini subito dopo la fine della partita ripassa il match: «Nel primo quarto abbiamo fatto perfettamente quel che volevamo – spiega il coach della Dinamo –, come nella finale di Coppa a Rimini. Muovere molto la palla, cercare il gioco interno. Poi Radulica ha fatto il 3° fallo e il loro assetto è cambiato...»
La Dinamo ancora una volta a un passo, ma senza riuscire a chiudere. Questa Dinamo può battere Milano? E come? «Non basta l’aggressività, bisogna usare anche il cervello – prosegue il tecnico dei biancoblù –. Lo stavamo facendo. Per battere Milano non ci manca molto, dobbiamo riuscire a capire che contro di loro la differenza la fanno gli uno contro uno. oggi quelli di Sanders e Hickman. Bisogna metterci un extra sforzo. Sì, sono convinto che non ci manchi molto. Tra Rimini e stasera abbiamo capito che quel piccolo sforzo fa la differenza. Poi, tanto rispetto per gli avversari. Piace a tutti vincere sempre e noi venivamo da un periodo nel quale tra campionato e coppa abbiamo fatto grandi cose. Ma quando perdi a volte non deve farti male, bisogna riconoscere i meriti dell’avversario. Se Milano sta dominando così, in Italia, un motivo c’è. Questo però non vuol dire che ci sentiamo degli sfigati: restiamo un grande gruppo».
Adesso, una settimana senza impegni europei. Come utilizzerà questa opportunità? Useremo questa “pausa” per migliorare ancora, per recuperare energie mentali e ripulirci dalle tossine. Abbiamo le testa un po’ piena. Voglio creare i dettagli per migliorare ancora e voglio pensare alla partita di Avellino e a quelle contro Monaco, inframmezzate dalla sfida con Cremona. La Coppa ci interessa molto. Seremo sereni e daremo il massimo, anche grazie alle cose positive che prenderemo dalla sconfitta di stasera contro Milano».
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