Tirreno Adriatico Aru costretto al ritiro «Ora penso al Giro»
Il capitano dell’Astana sta male e abbandona la corsa Sagan si aggiudica la quinta tappa, oggi il gran finale
SASSARI. Fabio Aru alza bandiera bianca. Il ciclista di San Gavino ha dovuto dire addio alla Tirreno Adriatico a causa di una tracheobronchite acuta. Il capitano dell'Astana, che sabato nella tappa conclusa sul Terminillo era iunto sul traguardo staccatissimo dai big, con 4' di ritardo dal trionfatore Nairo Quintana, ieri non è partito da Rieti, per prendere parte alla quinta tappa che si è conclusa a Fermo con la vittoria di Peter Sagan. Il forfait di Fabio Aru priva la Tirreno Adriatico di uno dei big più attesi alla vigilia. Non è andata come previsto, ma ora il ciclista sardo, secondo quanto comunicato dal suo ufficio stampa, «cercherà di guarire in fretta e poi preparerà il Giro d'Italia, che è l'obiettivo stagionale, partecipando al Giro del Trentino», che è l'antipasto della corsa rosa, che festeggerà il suo centenario partendo dalla Sardegna.
Su Facebook. Dopo l’annuncio del ritiro da parte del suo team, è stato lo stesso Aru a postare sulla sua pagina Facebokk un breve video in cui ha spiegato il motivo del suo forfait. «Ciao ragazzi – ha detto Ari rivolgendosi direttamente ai suoi fan –. Purtroppo devo abbandonare a malincuore la Tirreno Adriatico. Da giorni sto poco bene, ho cercato di tenere duro ma durante la notte sono ancora peggiorato. La cosa più giusta è fermarsi e recuperare un po’ di energie. Mi dispiace per la mia squadra, per i miei compagni, che hanno dato il massimo in questi giorni. Li ringrazio davvero tanto».
Vittoria di Sagan. A vincere la quinta tappa della Tirreno-Adriatico, la Rieti-Fermo di 210 chilometri, è stato il due volte campione del mondo Peter Sagan (Bora-Hansgrohe). È la seconda affermazione per lo slovacco in questa edizione della Corsa dei Due Mari. Battuti sul finale il francese Thibaut Pinot (FDJ) e lo sloveno Primoz Roglic (Lotto NL-Jumbo). «È stata una tappa pazzesca, corsa come se non ci fosse un domani – ha detto al traguardo Sagan –. Sono contentissimo della mia vittoria. Majka ha fatto un grandissimo lavoro, non ce l’avrei mai fatta senza di lui e senza il resto della squadra. Dopo che gli scalatori hanno attaccato fortunatamente la strada spianava e questo mi ha permesso di rientrare e sprintare per la vittoria». Abbandono del britannico Adam Yates (Orica-Scott). Il colombiano Nairo Quintana (Movistar) conserva la maglia azzurra di leader della classifica generale. Oggi la sesta e penultima frazione, la Ascoli Piceno-Civitanova Marche di 168 chilometri.
Classifica. 1.Nairo Quintana (COL) 2. Thibaut Pinot (FRA) 3. Rohan Dennis (AUS) 4. Primoz Roglic (SLO) 5. Tom Dumoulin (OLA) 6. Geraint Thomas (GRB) 7. Rigoberto Uran (COL) 8. Jonathan Castroviejo (SPA) 9. Bauke Mollema (OLA) 10. Simo Spilak (SLO).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
