Fininvest aspetta la caparra dei cinesi
Domani potrebbe essere il giorno chiave per la cessione del club
MILANO. A Milanello attendono notizie dal giudice sportivo, negli uffici di Fininvest la caparra di Sino-Europe Sports: continua a scorrere su due fronti la vita del Milan. Preoccupano le probabili conseguenze disciplinari dell'avvelenato finale della partita persa venerdì con la Juventus che possono complicare la rincorsa all'Europa League. Oggi le decisioni del giudice sportivo: secondo le indiscrezioni, non si profila una stangata particolarmente pesante. Dipende da quanto hanno scritto arbitro e ispettori federali nel referto. Non è escluso che l'unico a pagare sia Bacca, il rossonero più agitato nelle proteste contro il giudice di linea Doveri, sotto i cui occhi si è consumato il contestato fallo di mano da rigore di De Sciglio. Meno probabili provvedimenti contro lo stesso De Sciglio, Donnarumma e Poli, anche loro protagonisti di vivaci proteste. Potrebbe non avere particolari conseguenze l'episodio dei danneggiamenti nello spogliatoio ospiti dello Juventus Stadium, non sarebbe semplice ricostruire le responsabilità. Circa la cessione del club, Fininvest attende ancora la terza caparra da cento milioni di euro (sempre fondi offshore) con cui la Sino-Europe Sports di Li Yonghong eviterà di far saltare l'affare ottenendo una nuova proroga del closing al 7 o 14 aprile. La situazione potrebbe sbloccarsi oggi più facilmente domani: il versamento dei soldi dovrebbe avvenire contestualmente o 24-48 ore dopo la firma dell'accordo fra i cinesi e la holding della famiglia Berlusconi sul nuovo contratto.
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