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La grande amarezza: la Roma vince ma va avanti il Lione

La grande amarezza: la Roma vince ma va avanti il Lione

Partita generosissima e sfortunata dei giallorossi francesi in vantaggio poi il sorpasso e il vano assalto finale

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ROMA. Forse senza rimpianti, di sicuro senza più Europa. Non riesce la rimonta sognata, alla Roma di Spalletti, che saluta la coppa a favore dell'Olympique Lione in una notte di grande foga e poca fortuna. Il 2-1 finale è frutto di una partita tutta cuore, l'eliminazione dall'Europa League è invece figlia dello scellerato secondo tempo dell'andata, chiuso 2-4. Tanto per fare i conti, senza il gol di Lacazette all'ultimo minuto, in Francia, ieri avrebbe festeggiato la Roma.

Ma non è questione di se e di ma. A un gol mancante dal completare la rimonta, Spalletti può recriminare sulle parate di Lopes (poi peraltro imitato da Alisson) e su un paio di falli in area sospetti. Ma se per vincere ha dovuto soprattuto affidarsi a lanci lunghi, rinunciando alla sua tradizionale idea di gioco, è segno che qualcosa non gira. Ironia della sorte, a conti fatti la Roma paga proprio una disattenzione su una palla alta, quando Fazio e Manolas si sono persi la marcatura di Diakhaby per lo 0-1 che ha messo la partita ancora più in salita. Al via della serata, l'assente è James Pallotta. Il presidente americano arrivato per incontrare nelle prossime ore Virginia Raggi sullo stadio è bloccato in albergo da una febbre dell'ultimo minuto. In campo manca invece Emerson, che non recupera. Ce la fa Bruno Peres, così Spalletti sceglie la difesa a tre e un centrocampo leggero, con il brasiliano e Mario Rui sulle fasce. Nainggolan a supporto di Salah-Dzeko chiudono il disegno, anche se al bosniaco spetta il lavoro sporco e la vera punta è l'egiziano. Dall'altra parte Genesio schiera il meglio possibile, un 4-2-3-1 dove Tolisso si piazza tra le linee, ma fatica a trovare il ritmo giusto dietro a Lacazette. L'avvio giallorosso offre tanta foga agonistica, più che idee limpide. Micidiale, allora, arriva il gol del Lione, al 15'. Fallo di Rudiger, punizione di Valbuena da destra, Fazio-Manolas si perdono come all'andata Diakhaby che stavolta insacca di testa: 1-0. Su azione fotocopia, ma di sinistro in allungo, Strootman riequilibra sull'1-1 solo due minuti dopo. Ma a questo punto alla Roma non basta più un solo altro gol. Che arriva al 14' della ripresa con una conclusione di El Shaarawy che Tousart devia nella propria porta. È il 2-1 che al 15' infuoca la serata. Nel finale antrano Perotti e Totti ma non basta.

Questi gli altri risultatidell’Europa League: Anderlecht-Apoel 1-0 (1-0) Anderlecht, Ajax-Copenhagen 2-0 (1-2) Ajax, Manchester Utd-Rostov 1-0 (1-1) Manchester Utd, Krasnodar-Celta Vigo 0-2 (1-2) Celta Vigo, Genk-Gent 1-1 (5-2) Genk, Besiktas-Olympiacos 4-1 (1-1) Besiktas, B.Monchengladbach-Schalke 2-2 (1-1) Schalke.

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