Al Nespoli c’è il Como l’Olbia vuole spezzare la serie nera infinita
Serie C. Mister Tiribocchi chiede ai suoi coraggio e difesa Silenzio su schema di gioco e formazione, ma c’è fiducia
OLBIA. Dopo il battesimo del fuoco, la camminata sui carboni ardenti. Sarà il clima pienamente primaverile e la situazione di classifica, ma per Simone Tiribocchi comincia a far caldo.
La sfida di questo pomeriggio alle 14,30 al Nespoli contro il Como settimo in classifica (inizio con 15 minuti di ritardo per la protesta di Lega Pro e Assocalciatori contro la violenza sui calciatori) fa salire la temperatura del tifo e il livello dialettico.«Sostituire il portiere Ricci? Matteo ha la mia piena fiducia, lo vedo tutti i giorni, gli errori non sono solo i suoi». Dopo aver chiarito il ruolo più contestato negli ultimi tempi, Tiribocchi diventa più ermetico sulla formazione, schema di gioco compreso. «Valuterò i ragazzi, devo cercare di dare continuità e certezze - spiega il mister di Fiumicino -. Gli undici di Alessandria hanno dato tanto, anche chi è subentrato mi ha fornito risposte importanti: ma questa settimana ho potuto valutare anche gli altri e le scelte le tengo per me».
Sembra però scontata la conferma della difesa a tre, con Pisano, Dametto e Iotti. Pinna e Cotali sicuri del posto sulle due fasce, resta qualche dubbio a centrocampo. «Dopo una sconfitta come quella di Alessandria, in cui siamo sempre stati in partita, puoi avere due reazioni: o crolli per lo scoramento o prendi il coraggio per uscire dal periodo nero. Noi scegliamo la seconda».
Sette sconfitte consecutive si fanno sentire sul morale e sulle gambe, con un Como che è squadra solida e potrebbe beneficiare psicologicamente della notizia bomba dell'acquisto della società all'asta fallimentare da parte della moglie dell'ex Chelsea e Real, Michael Essien. Ma Tiribocchi non è tipo da assecondare sentimenti remissivi. E se la cabala ha un senso, l'Olbia dovrebbe aver già esaurito il debito con la buona sorte nella gara di andata, in cui venne rimontata di due gol (dallo 0-2 al 2-2) a dieci minuti dalla fine. Il Como è una squadra fisica, che rischia pochissimo, giocano sull'avversario e noi dovremo essere bravi a restare dentro la partita fino alla fine - sottolinea Tiribocchi -. Queste sono gare che restano in piedi fino all'ultimo secondo, vietato staccare la spina. I gol sbagliati sabato scorso? Abbiamo fallito quattro ripartenze, che potevano farci raddoppiare e indirizzare la partita a nostro favore. Ma da ex attaccante capisco che se non trovi il risultato pensi più a difenderti. Va anche detto che in questo periodo abbiamo affrontato in sequenza le prime in classifica, squadre molto fisiche e attente dietro. Perché i campionati si vincono con la difesa». Detto dal Tir, bisogna crederci.
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