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Cagliari-Lazio, faccia a faccia tra amici

di Roberto Muretto

Rastelli contro Simone Inzaghi, tecnici che hanno giocato insieme al Piacenza e diviso la camera al corso per allenatore

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CAGLIARI. Si stimano. Hanno un rapporto di amicizia nato quando indossavano la maglia del Piacenza, consolidato nel tempo. Si sono ritrovati a Coverciano al corso allenatori e hanno addirittura condiviso la camera. Massimo Rastelli e Simone Inzaghi domani pomeriggio si troveranno faccia a faccia per la seconda volta. E per 90’ dimenticheranno i sentimenti. Il primo round è stato vinto nettamente dal fratello di Superpippo. All’Olimpico è finita 4-0 per la Lazio, mentre il Cagliari in quella occasione ha giocato una delle partite più brutte della stagione. La voglia di riscatto è tanta (lo stadio Sant’Elia sarà esaurito, disponibili circa trecento biglietti in curva Nord), anche se i biancocelesti non sono l’avversario migliore da incontrare in questo momento. Stanno giocando un gran bel calcio e sono reduci da una serie di vittorie di fila che li ha proiettati al quarto posto in classifica, addirittura in corsa per i preliminari di Champions League.

Gavetta. Sia Massimo che Simone sanno che cosa significa partire dal basso. Non hanno cominciato direttamente dalla serie A come hanno fatto alcuni loro colleghi. Rastelli ha lavorato in serie C e B, guadagnandosi il palcoscenico più prestigioso del pallone lo scorso anno, quando ha riportato a stretto giro di posta il Cagliari in A. Inzaghi ha cominciato con le giovanili della Lazio. Ha fatto tutta la trafila e chiuso lo scorso campionato con la prima squadra dopo l’esonero di Pioli. Sembrava destinato alla panchina della Salernitana ma dopo il no di Bielsa, il presidente Lotito ha deciso di puntare su di lui. Una scomessa sicuramente vinta.

Rastelli convoca Han. L’attaccante nordcoreano impegnato con la Primavera nella Viareggio Cup, è rientrato a Cagliari e ieri si è allenato con la prima squadra. Probabilmente verrà convocato per la gara con la Lazio. Un giocatore che ha impressionato non solo lo staff tecnico rossoblù ma anche i compagni. Un gran gol col Parma, un’altra buona prestazione col Genoa e la chiamata di Rastelli. Il giocatore sta bruciando le tappe, anche se è meglio non caricarlo di troppe responsabilità.

Le scelte. Il mister rossoblù le terrà nascoste fino all’ultimo momento. Ha molte frecce nel suo arco e nulla può essere dato per scontato. Essendo la Lazio una squadra che si avvcina molto per caratteristiche tecniche alla Fiorentina, non è da escludere che venga confermata la stessa formazione schierata al “Franchi”. Un 4-3-2-1, con Joao Pedro e Ionita alle spalle di Borriello, Isla terzino destro e un centrocampo muscolare con Dessena, Tachtsidis e Barella. Le novità potrebbero essere Miangue al posto di Murru e Di Gennaro per il centrale greco, se si deciderà di aggiungere qualità nella fase di costruzione. Massimo Rastelli ha quasi sempre cambiato qualcosa da un mese a questa parte, ecco perchè pensare che riproponga anche domani pomeriggio gli stessi undici non è per nulla scontato.

Notiziario. Ieri il Cagliari si è allenato sul manto erboso del Sant’Elia. La seduta è stata in gran parte dedicata agli schemi in fase offensiva. I giocatori in chiusura di lavoro sono passati alle esercitazioni su palla inattiva (calci piazzati) e tiri in porta. Mentre i portieri si sono cimentati sulle palle alte, sotto lo sguardo vigile del preparatore David Dei. Hanno svolto lavoro differenziato, Marco Capuano, Luca Ceppitelli e Roberto Colombo. Terapie per Deiola. Tutti out per la sfida con la Lazio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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