«Come la finale del 2015? Sarà tutto diverso»
Marchisio: «Nessuna rivincita e poi quella era una gara secca». Nedved: «Confronto affascinante»
TORINO. «Ciao Juventus. Vi aspettiamo al Camp Nou» Sul suo profilo twitter il Barcellona “battezza” così il sorteggio dei quarti di finale di Champions League che vedrà Messi e compagni opposti ai bianconeri.
Secondo Claudio Marchisio la sfida con il Barcellona «sarà completamente diversa» dalla finale del 2015. «Quella era una finale secca, mentre questa volta ci saranno due partite – osserva il regista bianconero –, non dobbiamo pensare che sia una rivincita, anche se non vediamo l’ora di confrontarci con loro». Il Barcellona era uno degli ostacoli da evitare, «c'erano squadre più facili sulla carta» anche se «chi è arrivato ai quarti ha dimostrato grandi qualità e grande talento».
«Gli stadi più belli, le giocate dei campioni, il fiato sospeso per 180’. Questa è la Champions. Il fascino va oltre a ogni timore: saremo pronti», ha detto Massimiliano Allegri.
«Contro il Barcellona per vendicarsi della finale del 2015? Non lo so se sarà una vendetta – ha detto il vicepresidente bianconero Pavel Nedved –. Sicuramente è una sfida affascinante questa contro il Barcellona. Sarà molto bello, non dobbiamo guardare il passato ma il presente, siamo forti, possiamo affrontarli a viso aperto e poi che vinca il migliore. La squadra è sicuramente cresciuta. Arriva questa sfida la momento giusto, sono d’accordo con quello che ha detto Trapattoni, che la Juve deve guardare solo sé stessa, consapevole della propria forza».
Il capitano blaugrana, Andres Iniesta, ha commentato così il sorteggio. «Sarà una sfida appassionante, difficile e molto bella. Affronteremo una grandissima squadra che ha ottimi giocatori. Serviranno due grandi partite per passare il turno. Loro stanno facendo molto bene negli ultimi anni, hanno un grandissimo allenatore che sta facendo benissimo da tempo, è saldamente in testa al proprio campionato e anche in Champions sta andando molto bene», aggiunge Iniesta. «Oltre ad avere il tipico blocco delle squadre italiane, la Juve ha giocatori che fanno la differenza, fra i migliori in tutti i reparti, con un livello altissimo. Sarà un quarto di finale difficile ma con le nostre armi cercheremo di far pendere la bilancia dalla nostra parte».
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