Il nuoto sardo nelle mani del commissario federale
Elezioni invalidate, la Fin nomina Fabrizio Leonardi per la gestione ordinaria Danilo Lussu : «Deciderò con chi mi ha votato se ripresentare la candidatura»
SASSARI. Si preannuncia uno stand by di almeno tre mesi per il movimento natatorio sardo. La Fin nazionale, preso atto "del risultato dell'assemblea elettiva regionale dell'11 marzo, il quale non ha consentivo di poter procedere al regolare insediamento del nuovo consiglio regionale”, ha "disposto la nomina di Fabrizio Leonardi a commissario straordinario del comitato regionale della Sardegna, con mandato di provvedere alla gestione del comitato medesimo e, nei tempi e con le modalità previste dalla statuto, indire l'assemblea regionale elettiva per la nomina del consiglio regionale per il quadriennio 20017/2020".
Tutto dovrà avvenire nell'arco di 90 giorni, e visto che la stagione sportiva è in pieno svolgimento, e non mancano le decisioni da prendere, anche solo per quanto riguarda l'ordinaria amministrazione, c'è da scommettere che il commissario neo nominato si prenderà tutto il tempo possibile. Per un governo con pieni poteri quindi se ne riparlerà almeno a giugno.
Uno sviluppo peraltro ampiamente previsto, dopo che nella riunione di lunedì scorso, dopo l'elezione come presidente del sassarese Danilo Russu, imprenditore nel settore della gestione delle piscine e presidente della Fedrenuoto paralimpica isolana, che con 295 voti aveva superato il numero uno uscente Paolo Pettinau, fermatosi a quota 271, lo spoglio dei voti aveva reso necessario il ricorso al ballottaggio per la nomina di alcuni consiglieri. Ma a quel punto, nonostante una iniziale partecipazione record, con tutte e 24 le società aventi diritto al voto presenti all'appello, era venuto a mancare il quorum necessario per procedere.
Il motivo era semplice, nel corso della serata erano previste ben due gare, e concluse le operazioni di voto molti rappresentanti di società erano andati via. A questo si aggiunga che due schede sono state annullate ed una è risultata persa. Questo è bastato perché la commissione elettorale decidesse di consultare l'ufficio legale della Fine, che ha deciso che l'elezione era da ripetere.
«Prendiamo atto della decisione della Fin - è il commento di Danilo Russu - e consideriamo in questo momento l'arrivo di un commissario una cosa positiva per dare modo di calmare le acque, dopo il clima teso con il quale si era concluso l'assemblea. A questo punto sia io che le tante società che mi hanno sostenuto valuteremo se ri presentare la mia candidatura».
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