Olbia fa il pieno a Cisterna e vede la salvezza vicina
A2 femminile di volley. Netto successo dell’Hermaea Entu nello scontro diretto Neanche un set concesso alle padrone di casa, fanalino di coda del campionato
OLBIA. E' quando il gioco si fa duro che i duri cominciano a giocare. L'Hermaea Olbia ha espugnato il terreno di gioco della cenerentola Omia Cisterna con un limpido 3-0 e restituito così la "cortesia" incassata nel girone di andata, facendo un balzo in avanti forse decisivo nella corsa verso la salvezza nella A2 femminile di pallavolo.
Un confronto praticamente mai in discussione quello disputatosi, straordinariamente di sabato, al palasport del Campus dei Licei Ramadù.
La squadra guidata in panchina da Giuseppe Galli lo ha condotto dall'inizio alla fine, come certificano sia la cronaca che le statistiche. L'Hermaea ha battuto meglio (7 punti ed 8 errori contro i 2 e 13 avversari), ricevuto meglio (percentuale positiva del 76% e 50% di palle perfette rispetto al 58% e 36%), ed ha superato l'avversaria sia in attacco (47% contro 40%) che a muro (8 contro 6).
Insomma, se non è un dominio ci manca davvero poco.
Un reale equilibrio in campo fra le due contendenti si è registrato solo nel primo set, nel quale galluresi sono riuscite a scrollarsi di dosso le avversarie solo dopo il 15-15, scappando via nella fase finale.
Al rientro in campo invece le ospiti si sono dimostrate più in palla delle laziali fin dai primi scambi (6-8), riuscendo a conquistare un considerevole vantaggio già a metà della frazione (11-16) e andando poi a concludere il parziale in assoluta serenità.
Una situazione di predominanza che si è andata accentuandosi nella terza frazione, dove Carraro e compagne hanno preso subito in mano il pallino del gioco (4-8, 10-16), portando a casa il miglior risultato possibile.
Fabio Fresu
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