«Sarà una gara molto fisica»
Rastelli è fiducioso: «Fatto un buon lavoro, siamo pronti»
CAGLIARI. Borriello non convocato per una botta presa a Firenze, Barella fuori causa nella rifinitura: distorsione al ginocchio. Una bella botta alla vigilia del match con la quarta della classe. Eppure, Massimo Rastelli mostra serenità. Ma è scontata l'amarezza. «La Lazio? Forte, con grandi qualità e fisicità. C'è una differenza enorme tra le prime della classifica e le altre. Mi aspetto una gara come quella di Firenze: la linea tra sconfitta e vittoria è sottilissima. Sarà una partita difficile. Ma abbiamo lavorato bene. Sta a me farli stare sempre sul pezzo. Stiamo dimostrando - allunga l'allenatore del Cagliari - di tenerci e di voler affrontare tutte le gare nel miglior modo possibile. Abbiamo 30 punti a disposizione, vogliamo farne il più possibile per la salvezza e per una posizione importante in classifica».
Intanto, l'infermeria si affolla. «Partiamo senza i centimetri di Borriello, sul gioco aereo avremo più difficoltà del solito. Dovremo giocare più palla a terra, più quello che abbiamo provato in allenamento». Venti convocati, quattro portieri: un Cagliari che soffre. «Qualcuno ha detto che all'andata con la Lazio abbiamo fatto la gara peggiore. per me non è cosi, la prima mezz'ora andò molto bene. Conosciamo le loro caratteristiche, molto dipende da noi».
Con la formazione della capitale il Sant'Elia è al completo. Le condizioni sono ottimali per cercare il colpaccio con una delle big della A. Rastelli non si fida. Si passa ai singoli. «Sau? Mi dispiace sia ancora a secco, crea tante occasioni e affronta le gare e gli allenamenti con grande spirito. Ci tiene tanto a questi colori, forse la pressione lo penalizza. Mi auguro che gli capiti un episodio favorevole tanto da cambiargli la stagione».
Da Sau al nordcoreano: « Han potrebbe giocare, dipende dall'andamento della gara. Ha colpito tutti, me e i ragazzi, abbiamo deciso di tenerlo: è un grande talento, speriamo possa dimostrarlo in Primavera e anche con noi. Farias? Determinante, deve ritrovare il ritmo partita». Infine, il duello con Inzaghi, compagno negli anni del Piacenza. «Ricambio i complimenti di Simone, sta dimostrando di poter stare sulla panchina della Lazio. Abbiamo giocato insieme e gli ho fatto fare tanti gol. Cercheremo di non fargli segnare: per riuscirci - rimarca Rastelli - dobbiamo fare quel che proviamo in allenamento. In difesa non siamo ermetici, vorremmo almeno mantenere la porta inviolata per 3, 4 partite da qui alla fine».
Mario Frongia
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