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Aiana: vogliamo vincere il campionato

Aiana: vogliamo vincere il campionato

Il mediano si sbilancia. Il presidente Fiorini gli dà ragione: «Il sogno continua»

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ARZACHENA. Si festeggia negli spogliatoi dell’Arzachena per questo successo che mantiene la squadra al secondo posto in classifica. Tra i giocatori smeraldini a presentarsi ai cronisti è il mediano tuttofare Marco Aiana (classe 1996), il quale in questa stagione (dopo due anni in prestito al Monti di Mola in Prima categoria e al La Palma Cagliari in Eccellenza) si è ricavato uno spazio sempre più importante nell’undici titolare. «Non era semplice sostituire un giocatore importante come il capitano Danilo Bonacquisti - dice Aiana - ma al mio fianco avevo giocatori come Enrico Verachi e Giuseppe Nuvoli, che mi hanno aiutato molto. Contro il Lanusei abbiamo meritato di vincere, siamo andati in vantaggio al primo affondo e abbiamo legittimato il successo con il raddoppio siglato da Branicki e con altre occasioni non concretizzate».

Un’altra prestazione al di sopra della sufficienza, segno di una stagione da incorniciare? «Sono tornato quest’estate dopo due anni in prestito e ho cercato di mettermi in evidenza, sapendo benissimo che il mister mi poteva far crescere ulteriormente - risponde Aiana -. Sto migliorando di partita in partita e di questo devo essere grato alla società, al mister e ai miei compagni di squadra, con i quali sto disputando una stagione fantastica».

Dove può arrivare quest’Arzachena che tiene saldamente il secondo posto a sette giornate dal termine della stagione regolare? «Noi continueremo a giocare come abbiamo fatto sinora, poi alla fine della stagione regolare si vedrà dove saremo posizionati. Sarebbe bello vincere il campionato».

Per quanto riguarda la società a parlare è il presidente Manio Fiorini. «Non era semplice tornare a giocare dopo tre settimane di stop, ma nonostante questo penso che la nostra vittoria non sia mai stata in discussione, visto che siamo andati in rete due volte, abbiamo creato altre palle gol e il nostro portiere non ha fatto neanche una parata - dice - . Il sogno continua, mancano ancora sette partite e ci sono ventuno punti a disposizione, perciò può succedere ancora di tutto». (p.m.)

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