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La grande lezione di sportività dei tifosi rossoblù

Una sconfitta pesante, amara che potrebbe avere messo definitivamente la pietra tombale su questa disgraziata stagione della Torres. Ma non tutto è perduto. Sì, può anche sembrare assurdo soltanto...

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Una sconfitta pesante, amara che potrebbe avere messo definitivamente la pietra tombale su questa disgraziata stagione della Torres. Ma non tutto è perduto. Sì, può anche sembrare assurdo soltanto pensarlo dopo una sconfitta simile e con una situazione di classifica così disastrosa e invece è proprio vero che non tutti i lati di una sconfitta sono negativi. A confermarlo, dimostrandolo con i fatti, sono stati i tifosi della Torres. Quei tanto vituperati “ultras” colpiti in ogni modo (e anche in maniera esagerata) per la loro esuberanza, ma semplicemente meravigliosi. Solo e soprattutto: TIFOSI. Sì, scritto con le lettere maiuscole perché se lo merita quel manipolo di appassionati che non ha smesso neppure per un istante di incitare la Torres. Neppure quando era sotto di 4 gol. E poi alla fine della partita, quando i giocatori a testa bassa sono andati sotto la curva, sono stati accolti da un boato e incoraggiati. Invitati a non arrendersi. Neppure, un fischio, né una critica. Soltanto tifo. Caldo, appassionato. «Esiste solo la Torres» hanno sempre cantato. «La Torres siamo noi» recita lo striscione disteso da alcune domeniche lungo la curva nord. Ed è la verità. Un bell’esempio di sportività e di passione. Con tifosi così la Torres potrà anche retrocedere, ma non potrà mai morire. (plp)

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