La panchina di Pasculli comincia a scricchiolare
La società conferma la fiducia alla squadra e al tecnico ma certe scelte non sono andate giù
SASSARI. Inutile aspettare i commenti dei rossoblù. La bastonata subita dall’Ostiamare è di quelle che lasciano il segno tanto che la società ha deciso di proclamare il silenzio stampa e di sospendere tutti i permessi. «In questo momento c’è bisogno di tenere i nervi saldi – ha spiegato il team manager del club rossoblù Antonio Carboni – e quindi vi chiediamo di avere pazienza. La società è comunque convinta che la squadra riuscirà a raggiungere l’obbiettivo della salvezza e conferma di avere fiducia nei giocatori e nel mister. E’ un momento in cui ci sta andando tutto storto ma siamo convinti che le cose cambieranno».
In realtà un lungo faccia a faccia tra lo stesso Carboni, Vittorio Tossi, Salvatore Sechi e Daniele Piraino nell’immediato dopo partita sembra confermare che anche la società non è del tutto convinta di alcune scelte fatte dal mister. La rinuncia a Mucili e Sene Pape e la sostituzione di Fideli dopo l’espulsione di Accardo hanno suscitato più di una perplessità nel gruppo dirigente rossoblù e la panchina di Pasculli non è così solida come si vuol far credere. Rischia anche il preparatore atletico Alessando Masotti che potrebbe pagare il calo di condizione accusato dai giocatori nelle ultime partite. Il direttivo si riunirà questo pomeriggio e non sarà una seduta di ruotine. «Eravamo convinti di salvarci senza passare per i playoff ma le cose si sono complicate – ha concluso Carboni –. Saremo costretti alla coda del campionato ma sono pronto a scommettere che resteremo in serie D». Vedremo se con Pasculli o con qualche altro mister.(a.l.)
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