Hermaea pronta per la capolista
Volley. Sarti in vista del match contro Filottrano: non lo nascondo, sono ottimista
OLBIA. «Non esistono vittorie scontate, la partita contro la Omia Cisterna era una di quelle in cui avevi tutto da perdere e nulla da guadagnare. L'esatto opposto della prossima partita contro Filottrano». Il presidente Gianni Sarti è giustamente euforico, i tre punti con tre set a zero nel tabellino in casa dell'ultima della classe valgono all'Hermaea Entu Olbia una "quasi" salvezza nel campionato di serie A2 femminile di volley.
Tecnicamente potrebbero servire altri 3 punti per festeggiare, anche se l'incrocio con le ultime tre in classifica farebbe pensare che il mantenimento della categoria non sia minimamente in discussione. Dieci punti su Caserta e 13 su Mondovì, con lo scontro diretto tra queste due squadre e quattro giornate alla fine del campionato: l'ottimismo è ben riposto.
«La squadra è forte, ora abbiamo equilibrio ma credo che sia finalmente emerso il nostro reale valore - spiega Sarti -. Non siamo la squadra più forte, ma credo siamo tra le squadre più forti. Mettiamo prima di noi Pesaro e Filottrano? Ci può stare. Oltre loro credo che siano poche quelle superiori a noi. Abbiamo le tre attaccanti laterali forse più talentuose del campionato: Angelina, Villani e Lotti non hanno nulla da invidiare alla batteria offensiva di molte squadre». Nelle ultime partite soprattutto Giulia Angelina, giovane talento arrivato in prestito dalla Yamamay Busto Arsizio, ha alzato l'asticella delle prestazioni e si candida a diventare una delle rivelazioni del campionato. Resterà a Olbia anche l'anno prossimo? «È presto per dirlo, dobbiamo capire cosa sia meglio per la ragazza - spiega Sarti -. Angelina è in prestito qui sulla base di una stretta di mano con i nostri amici di Busto Arsizio, potrebbe essere presto per lei andare a giocare in A1».
Dunque occhi puntati alla sfida di domenica prossima contro la capolista Lardini Filottrano, sconfitta al tie break sul campo di quella Delta Informatica Trentino che era uscita con le ossa rotte e tre set a zero sul groppone dalla trasferta a Olbia di tre settimane fa. «Non lo nascondo, sono ottimista. Per arrivare a disputare i playout, Caserta, che è a meno 10, dovrebbe superarci e Mondovì, che è a meno 13, dovrebbe avvicinarsi a meno 5. Mi sembra un po' improbabile - sottolinea il presidente -. Ora siamo concentrati sulla partita di Filottrano, che per noi rappresenta la possibilità di giocare per il prestigio. Vogliamo mettere in mostra le nostre ragazze, orgogliosi anche delle scelte fatte dalla società e che hanno pagato. Ci abbiamo creduto e pensiamo che i risultati raggiunti dimostrino come sia stato fatto un buon lavoro». (g.d.m.)
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