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Luciano Abis a caccia del tricolore sabato la sfida con Bevilacqua

CAGLIARI. Sabato 25 marzo, nel match "clou" della riunione allestita all' "Atlantico" di Roma dalla BBT Promotions, Luciano "Bazooka" Abis e Vincenzo Bevilacqua si affronteranno per il titolo...

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CAGLIARI. Sabato 25 marzo, nel match "clou" della riunione allestita all' "Atlantico" di Roma dalla BBT Promotions, Luciano "Bazooka" Abis e Vincenzo Bevilacqua si affronteranno per il titolo italiano dei superwelter lasciato vacante da Felice Moncelli (diretta su SportItalia dalle ore 22).

Professionista dal luglio del 2000, Abis ha già avuto due chance tricolori nei welter senza riuscire a conquistare il titolo: pari tecnico con Leonard Bundu nel 2007 e sconfitta ai punti contro Gianluca Frezza nel 2013 i verdetti.

Nel 2009 ha tentato senza successo anche la carta europea contro il polacco Rafal Jackiewicz a Lublino. Il boxeur isolano ha tuttavia conquistato il titolo Inter-Continental nelle sigle Ibf e Wbo, il titolo del Mediterraneo Wbc e quello dell'Unione europea.

Ma a "Bazooka" non basta, vuole anche il titolo tricolore. Così, dopo tre anni di inattività che hanno fatto seguito al match contro Frezza, Luciano Abis è rientrato sul ring da superwelter a 37 anni liquidando rapidamente il giovane ungherese Alex Breitenbach e ottenendo la nomina di co-challenger al titolo tricolore insieme con Bevilacqua, con molte chance di conquistare questo alloro.

Romano, ventitreenne, Vincenzo Bevilacqua ha all'attivo dieci match tutti vinti ai punti. Allievo del maestro Simone D'Alessandri, in maglietta è arrivato secondo al "Guanto d'oro" nel 2013 e nel 2014, superato in finale entrambe le volte dal pescarese Alfonso Di Russo. Passato professionista il 21 febbraio del 2015, ha vinto il campionato italiano neo-pro nei pesi medi battendo in finale il siciliano Antonino Barbagallo.

Tecnico, il boxeur romano porta tutti i colpi, ha un gancio sinistro insidioso e non disdegna gli scambi serrati nei quali si dimostra rapido e ben coordinato, oltre a saper portare i colpi con estrema precisione. Una boxe non molto dissimile da quella di Luciano Abis, che è più esperto e appare più potente (16 match su 34 vinti prima del limite a fronte di 4 sconfitte e 1 pari), ma meno giovane di 14 anni, anche se l’età non avrà sicuramente incidenza sull’esito del match. Ci sono tutte le premesse per un combattimento duro e spettacolare che potrebbe non terminare ai punti. Abis è preparato e sicuro dei propri mezzi, pronto a dimostrare che sul ring ha a ncora molto da dire.

G G.

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