Il velista Gaetano Mura racconta con parole, suoni e immagini la sua impresa "in solitario"
L'appuntamento è domenica 26 marzo alle 19 al Teatro Massimo di Cagliari. Attesa per il progetto sonoro elaborato con le registrazioni audio in oceano, montato dal sound designer Stefano Guzzetti per la regia di Gianfranco Mura
CAGLIARI. Suoni e immagini dagli oceani con le parole del navigatore sardo Gaetano Mura, reduce dalla sua impresa “in solitario”. Una performance che andrà in scena alle 19 di domenica prossima 26 marzo al Teatro Massimo di Cagliari e che frutto della collaborazione con il festival di letterature applicate Marina Cafè Noir e Sardegna Teatro.
Il racconto del navigatore sarà arricchito dal dub elettronico del musicista Arrogalla e dalle letture dai diari di bordo del navigatore affidate alla voce dell'attore Marco Spiga. Originale e innovativo il progetto sonoro ideato dal velista ed elaborato a partire dalle registrazioni audio in oceano, montato dal sound designer Stefano Guzzetti per la regia di Gianfranco Mura.
Onde giganti, la danza degli Albatros negli oceani del sud, la vita quotidiana negli stretti spazi della barca emergono nel filmato, registrato in condizioni estreme, montato da Giovanna Fancello e Giuseppe Boeddu. Una serata ricca di contaminazioni di linguaggi per il navigatore che si confronterà sul palco con il giornalista Giovanni Maria Bellu per ripercorrere sensazioni ed emozioni vissute negli ambienti più inospitali del pianeta.
"A bordo" anche Marco Caboi (Mental Coach e Preparatore Atletico), Graziella Pintus (direttore generale dell’Azienda ospedaliera Brotzu), Maurizio Porcu (direttore del Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare del Brotzu Brotzu), Giovanna Ghiani (specialista in Scienza dell'alimentazione dell’Università di Cagliari), Andrea Fois (responsabile dei sistemi informatici e di telecomunicazione), Andrea Cabras alias Gatto (preparatore barca), Gian Basilio Nieddu (giornalista e social media manager), Luca Rosini (giornalista e documentarista di Rai2)
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