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La Mercedes resta davanti ma la Ferrari è ottimista

La Mercedes resta davanti ma la Ferrari è ottimista

Oggi a Melbourne le prove ufficiali del primo Gran premio della stagione 2017 Seb Vettel: «Possiamo fare meglio». Louis Hamilton: «È stato tutto perfetto»

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MELBOURNE. Cambiano le regole, i piloti e le monoposto, ma la Mercedes resta davanti a tutti ancora una volta. E se la Ferrari si è laureata campione d'inverno, le Stelle d'Argento potrebbero essere classificati come campioni di nascondino, con Lewis Hamilton capace di affibbiare il titolo di favorita alla Rossa il giorno prima, per poi, il giorno dopo, dominare dall'inizio alla fine le prime prove libere della stagione di Formula 1 targata 2017. Ed è pur vero che, come recita spesso l'ex ferrarista Fernando Alonso, alle prese con una sempre meno entusiasmante McLaren-Honda (12° tempo assoluto per lo spagnolo) le prove del venerdì non significano niente, ma dopo tre anni di monomarca tedesco fa impressione rivedere sempre gli stessi colori in testa alla lista dei tempi nel momento del ritorno ufficiale in pista del Circus.

E così, dopo otto giorni di test passati a lodare i progressi della Ferrari, il primo verdetto ufficiale della Formula 1 di quest'anno che accenderà il semaforo verde domani all'Albert Park di Melbourne, sorride alla solita Mercedes che con Hamilton ha fermato il cronometro sull'1'23”620 precedendo la Ferrari di Vettel, secondo in 1'24”167 e il compagno di scuderia Valtteri Bottas fermo sull'1'24”176. Quarto miglior tempo per l'altro ferrarista, Kimi Raikkonen in 1:24'525, mentre le Red Bull si sono fermate in sesta fila con Daniel Ricciardo davanti al 'terribile’ Max Verstappen.

«È stato tutto perfetto al 99 per cento - ha sorriso Hamilton -. Dopo aver lottato con alcuni problemi a Barcellona, non sapevamo se sarebbe stato lo stesso qui. Va tutto a meraviglia. Sapevamo dopo le prime prove che le Ferrari non erano al loro massimo - aggiunge Hamilton - ma naturalmente, nelle seconde libere sono tornate subito veloci. Vedremo ora come siamo messi sul serio». Meno sorridente dell'inglese della Mercedes è Vettel che come il rivale vuole attendere le qualifiche prima di sbilanciarsi sulle prestazioni della sua SF70H. «Al venerdì è sempre difficile dire qualcosa. In ogni caso è stato bello sedersi di nuovo nell'abitacolo. Nella prima sessione abbiamo avuto qualche piccolo problema che ci ha un pò rallentato, la seconda è andata meglio. Quanto al bilanciamento, c'eravamo abbastanza, ma si può ancora fare di meglio. I tempi sul giro non contano niente: soltanto nelle prove ufficiali si scopriranno i giochi».

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