La Nuova Sardegna

Sport

Autografi e applausi la violenza ultras non rovina la festa

Autografi e applausi la violenza ultras non rovina la festa

Il sindaco Morghen: «Preoccupati per i fatti di Sassari» Borriello e Joao Pedro i più richiesti per i selfie dei tifosi

2 MINUTI DI LETTURA





SORSO. La partita è finita da poco e al cancello degli spogliatoi comincia l'assedio: calciatori in erba, tifosi, tante le signore. Joao Pedro, che Rastelli ha fatto uscire dal campo poco prima del termine, non si aspettava tanto calore e ha dispensato autografi.

Sono passati 63 anni dal primo incontro storico calcistico fra le due compagini, con l'intermezzo del '77 con Mario Valeri. Questa volta però c'è stato un maggiore coinvolgimento, un'ottima organizzazione e oltre quattromila spettatori che finalmente hanno riempito le tribune della Piramide.

Inutile commentare il risultato finale che che psicologicamente va oltre i numeri.

Il sindaco Giuseppe Morghen in tribuna centrale è sinceramente entusiasta: «Una grande festa dello sport, peccato per quanto è capitato a Sassari. Le notizie sono ancora frammentarie ma siamo molto preoccupati, stiamo seguendo l’evolversi della situazione con apprensione. Qui però è andato tutto bene. Era da tempo che non si vedeva una partecipazione simile». Che sia l'inizio della ripresa, per il calcio romangino? «E' un episodio importante il rilancio del calcio. Queste iniziative sono uno stimolo per i ragazzi che si avvicinano allo sport. Per l'amministrazione è anche un onore».

Negli spogliatoi Massimiliano Nieddu è raggiante. «Ci siamo divertiti. La società ha fatto una bella figura. Il presidente merita questa festa. Ci voleva proprio questa bella cornice di pubblico". Martedì in promozione a Luras ci sarà un recupero delicato: «Sarà una gara complicata. Speriamo di far bene".

Tra abbracci, complimenti, selfie e autografi la gente stenta a lasciare lo stadio. All'uscita l’assedio al macchinone metallizzato di Marco Borriello che dopo essere stato giubilato prima della gara (aveva accennato il riscaldamento), riconosciuto dai tifosi asseconda volentieri le richieste di rito. Festa, mentre lo striscione del "Club dei New Lions" in curva ricorda i quaranta anni (1977) di assenza del Cagliari calcio da Sorso.

Germano Nurchis

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative