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Carovana dell’Arzachena per il derby con la Torres

di Paolo Muggianu
Carovana dell’Arzachena per il derby con la Torres

Serie D. Domenica il testa-coda, la capolista ha noleggiato un pullman per i tifosi Il presidente Fiorini: Rispettiamo i sassaresi ma vogliamo vittoria e promozione

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ARZACHENA. Mentre la squadra si sta preparando per la prossima gara che si giocherà domenica pomeriggio a Sassari contro la Torres, la dirigenza dell’Arzachena, con in testa il presidente Menio Fiorini, sostenuto dai principali sponsor della società, Mondialpol e Vigne Surrau, sta preparando al meglio la trasferta, nella quale sarà sostenuta da una nutrita tifoseria biancoverde.

«Abbiamo messo a disposizione dei nostri sostenitori – le parole del presidente dell’Arzachena Fiorini – un pullman da cinquantacinque posti, perché vogliano che la squadra anche domenica venga sorretta dal suo pubblico, lo stesso che si è rivelato determinante nelle epiche vittorie contro le corazzate Monterosi e Rieti».

«Nelle ultime gare casalinghe, quelle disputate appunto contro Monterosi, Rieti, Lanusei e Città di Castello – prosegue il numero uno della società smeraldina –, è sempre stato più numeroso rispetto al passato e adesso chiediamo che il loro sostegno lo portino anche all’Acquedotto di Sassari».

Fiorini quale partita si aspetta domenica? «Mi dispiace per una squadra dal blasone quale ha la Torres, ma noi domenica dobbiamo vincere la prima delle sei finali che ci attendono da qui al termine della stagione regolare. Come abbiamo fatto sinora nel corso dell’intero campionato andremo per giocare la nostra partita con l’obiettivo di conquistare i tre punti, tre punti che ci permetterebbero di rimanere in testa al girone quando alla fine mancheranno cinque giornate. Siamo consapevoli che andiamo ad affrontare un avversario che non può regalare niente se vuole evitare la retrocessione, ma sono fiducioso».

«I nostri ragazzi – sottolinea il dirigente – domenica hanno riconquistato la testa della classifica del girone, grazie alla vittoria contro Città di Castello e alla contemporanea sconfitta casalinga del Rieti per opera dell’Avezzano e del contemporaneo pareggio interno del Monterosi contro la Nuorese, e non vogliono perderla. Dispiace vedere nella bassa classifica una squadra dal nome importante come la Torres, ma noi non dobbiamo guardare a questo o avere paura del blasone dell’avversario. Giocheremo con la determinazione che ci ha contraddistinto sinora. Sì, sono convinto che domenica disputeremo una grande partita».

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