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Il Latte Dolce chiede strada ai “cugini”

Il Latte Dolce chiede strada ai “cugini”

Dopo la vittoria sul S. Teodoro il viaggio a Muravera. Patacchiola: «Ci salveremo»

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SASSARI. Doveva vincere e ha vinto, facendo un altro importante passo verso una salvezza a cui ha sempre creduto, ora più che mai.

Il Latte Dolce guarda con sodddisfazione ai tre punti colti domenica scorsa in casa sul San Teodoro, in un derby che la classifica etichettava come scontro diretto per la salvezza. Addirittura da ultima spiaggia per gli avversari, che dopo la sconfitta iniziano a concentrarsi sui playout, come ha detto a fine gara anche mister Tatti.

A dare contorni vincenti alla sfida il difensore Simone Patacchiola, il migliore in campo non solo per le sue indiscusse qualità tecniche ma per lo spirito col quale ha affrontato la "battaglia". Un vero condottiero, che ha guidato i compagni al successo firmando su calcio piazzato anche il gol che ha deciso la gara. Il primo realizzato con la maglia sassarese.

«Era una partita importantissima, forse la più importante tra quelle disputate fino a oggi per quanto riguarda il risultato e sono ovviamente molto contento che la mia volta in rete con la squadra sassarese abbia portato tre punti così pesanti. E' sempre bello segnare, soprattutto per un difensore centrale che non ha molte occasioni per esultare e i gol non li deve fare ma evitare di subirli. Ma diventa speciale quando ci riesci con una maglia a cui tieni molto».

A Sassari è arrivato all'inizio di dicembre in veste di "rinforzo", per puntellare una retroguardia un po' fragile e inesperta per gli standard della categoria e la motivazione della scelta allora fu «perchè mi piace vivere in ambienti sani e lavorare bene». Dopo quasi quattro mesi Patacchiola, nato a Rieti nel '91, ha visto confermate le sue aspettative: «A Sassari sto bene e sto vivendo un'esperienza nuova, col sorriso e con professionalità. E' un piacere e ormai una rarità trovare a questi livelli società così disponibili e attente alle esigenze dei propri atleti, mi sento in famiglia e quando si è uniti si possono fare grandi cose, come abbiamo dimostrato nell'ultima partita. Voglio bene ai compagni e l'emozione nell'abbraccio collettivo dopo il gol è stata evidente».

Superato al meglio il derby col San Teodoro, per il Latte Dolce è pronta un'altra sfida isolana. Dietro l'angolo c'è la trasferta a Muravera, che Patacchiola inquadra come «impegnativa e difficile, da preparare e da giocare al massimo delle nostre possibilità, come abbiamo sempre fatto».

Sandra Usai

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