Mercede, il futuro è giovane
Le algheresi di coach Monticelli non fanno drammi dopo la retrocessione nella serie B di basket
ALGHERO. La retrocessione aritmetica nella serie B femminile regionale della Mercede Basket Alghero, a tre giornate dalla fine della stagione regolare, ha numerose motivazioni. Il campionato di A2 è stato in salita fin dall'inizio (ammissione alla serie nazionale e squadra con una evidente panchina corta allestita in poco tempo, n.d.r.), con l'avvicendamento alla guida tecnica (partito il dimissionario Piero Scarano dopo la prima giornata, gli è succeduta Manuela Monticelli, al suo esordio da head coach) avvenuto già a campionato avviato.
«Pensavamo a una stagione difficile e una possibile retrocessione, ma certo brucia e dà molto fastidio perché a nessuno piace retrocedere; nessun rammarico e non rimprovero nessuno, ma mi bruciano le gare perse all'ultimo minuto e potendo tornare indietro rifarei le stesse scelte».
Queste le parole di coach Monticelli, alla sua prima esperienza da capo allenatore. Le va dato pieno merito di avere mantenuto sempre e comunque la fiducia e la speranza nel raggiungimento della salvezza, pensando positivo e credendo fino alla fine in quello che stava facendo.
Sull'amaro epilogo stagionale, giunto oltretutto in anticipo sulla fine della stagione regolare, hanno pesato fortemente, nell'economia del gioco di squadra, l'indisponibilità durante la stagione di ben quattro cestiste: nell'ordine Ponziani, Marini, Spiga e per ultima Barbone.
«Da metà stagione in poi ho dovuto cambiare completamento stile di gioco, rispetto a come avevo preparato la squadra; ma ho detto pazienza e sono andata avanti a lavorare con chi restava».
Il ringraziamento finale, nonostante la retrocessione, di coach Monticelli va comunque «a tutte le ragazze, tra le quali le più giovani che sono comunque cresciute. Sono state veramente super, nonostante la loro scarsa esperienza a questi livelli».
Dando poi uno sguardo alle ultime gare e alla stagione prossima... «Affronteremo queste ultime partite – conclude – pensando che non avremo nulla da perdere e, anche se sarà difficilissimo, spero di portare a casa altri 2 punti; per la stagione prossima vedremo, ci sono ancora molti punti di domanda. Il nostro obiettivo resta comunque far crescere le giovani; per ripuntare all'A2 dovremmo trovare un aiuto, una mano da parte di tutta la città».
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