Crisi Fidal, in sella potrebbe tornare Enrico Pinna
SASSARI. Dopo le dimissioni dalla presidenza della Fidal provinciale di Sebastiano Sanna, eletto solamente a dicembre 2016 e che si è scontrato con alcune società sull’aumento delle tariffe si...
SASSARI. Dopo le dimissioni dalla presidenza della Fidal provinciale di Sebastiano Sanna, eletto solamente a dicembre 2016 e che si è scontrato con alcune società sull’aumento delle tariffe si utilizzo dello Stadio dei Pini, questa mattina dalla riunione del comitato regionale dovrebbe scaturire il nome di chi guiderà l’atletica del nord Sardegna per il prossimo quadriennio: nuove elezioni entro 90 giorni oppure nomina di un delegato? Nel caso che si debba rivotare un candidato c’è già ed è Enrico Pinna, colui che dal ’99 è stato alla presidenza e per tante altre stagioni fiduciario, colui che ha perso le ultime elezioni nel duello con Sanna: «Delle 18 società votanti su 20 aventi diritto, sei votarono per me», ricorda.
«Il presidente (Lai, ndr) mi ha già proposto la questione, ma non sono molto convinto – dice Pinna –. Mi candiderei solo nel caso che si scindesse la gestione dello Stadio dei Pini dalla presidenza. Alle condizioni attuali non è più possibile. Il Comune, secondo le clausole dell’accordo, deve occuparsi di alcuni servizi come ad esempio lo sfalcio dell’erba, invece tende a caricare tutto sulla gestione Fidal e così non è possibile andare a avanti. Inoltre i servizi igienici sotto le tribune sono inagibili». Per quanto riguarda la questione delle pulizie dell’impianto, Pinna contesta quanto dichiarato da Sanna secondo cui erano svolte occasionalmente, mentre ora vi sarebbe un servizio più continuo: «Non è vero, venivano fatte ogni giorno, e le società, lo sanno bene. La realtà è che chi se ne occupava faceva molto di più di quanto avrebbe dovuto secondo gli accordi».
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