Baci&abbracci, ma il Banco deve vincere
Oggi al palazzetto arrivano Meo Sacchetti e la sua Brindisi per uno scontro fondamentale nella corsa verso i playoff
SASSARI. Bentornato a casa, caro Meo, ma oggi a Sassari non sono previsti sconti né vendite promozionali. Non sarà un pomeriggio come gli altri, per il pubblico del palazzetto e tutto l’ambiente Dinamo, che per la prima volta ospiteranno il grande ex, Sacchetti, ma al di là delle questioni di cuore la contingenza è decisamente prevalente.
La posta in palio. La sfida Banco di Sardegna-Enel Brindisi (palla a due al PalaSerradimigni alle 18,30) arriva a sei giornate dalla fine della regular season della serie A, con entrambe le squadre pienamente in corsa per i playoff ma con - al momento - nessuna certezza in tasca. Non ne ha la squadra di Federico Pasquini, che occupa il sesto posto in classifica ma ha appena due punti di vantaggio sulla Fiat Torino, nona e al momento prima delle escluse dalla seconda fase. Non ne ha ovviamente neppure la squadra salentina, che si trova a pari punti proprio con Torino.
Niente errori. Chi ha minori margini di errore è la Dinamo, perché gioca in casa e perché il calendario delle successive partite parla di quattro scontri diretti consecutivi (sabato a Trento, poi con Capo d’Orlando, a Torino e con Venezia), prima della chiusura sul campo della JuveCaserta, che oggi non è salva matematicamente e tra un problema è l’altro resta la vera mina vagante del campionato.
Dinamo pronta. I sassaresi sono freschi di eliminazione dalla Champions League dopo un match decisamente duro contro Monaco, che in qualche modo lascerà qualche scoria a livello fisico e mentale. Rok Stipcevic non è al meglio a causa del virus che l’ha messo ko a cavallo della sfida di coppa di mercoledì, ma sarà regolarmente in campo. Per il resto, il successo in rimonta di domenica scorsa in casa di una Vanoli Cremona disperata (e per questo pericolosissima) ha dato fiducia e morale alla truppa, che in questo momento può contare su un Trevor Lacey in forma smagliante: uscito ormai dal guscio della sua timidezza di inizio stagione, il giovane talento americano sta trovando grande continuità ed è ormai una delle più belle realtà del campionato. Dal punto di vista tecnico, le scelte non sono in discussione: Carter, dopo la prova d’appello fallita a Cremona, tornerà ad accomodarsi in tribuna, facendo posto a un David Bell apparso rigenerato dopo il turno di riposo forzato.
Brindisi carica. Dall’altra parte della barricata, l’Enel di Meo Sacchetti arriva a questa sfida caricata a palla dall’arrivo del centro Samardo Samuels, già protagonista con la maglia di Milano di grande sfide con Shane Lawal nell’anno dello triplete sassarese. Samuels ha esordito con una prestazione da star (16 minuti, 17 punti e 8 rimbalzi), che ha contribuito in maniera decisiva alla nettissima vittoria (+20) dello scorso weekend sulla vicecapolista Sidigas Avellino. Occhio dunque alla grande carica dell’Enel, che ha il morale alle stelle e che, come tutte le squadre targate Sacchetti, ha nel ritmo, nella corsa e nell’imprevedibilità le sue armi principali.
Tutti con l’Ail. Al palazzetto saranno presenti i banchetti dell’ l’Associazione Italiana Leucemie, dove sarà possibile acquistare le uove. Il ricavato serve per finanziare la ricerca.
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