Torres-Arzachena, un derbissimo al confine tra paradiso e inferno
La capolista arriva a Sassari decisa a vincere ma ai sassaresi servono punti per ottenere la salvezza Misiti potrebbe fare esordire il senegalese Fotso Fueto, gli smeraldini si presentano al gran completo
SASSARI. Torres-Arzachena (stadio Vanni Sanna, ore 15, arbitro Di Cairano di Ariano Irpino), derby non banale per due squadre che nella serie D che vede il rettilineo finale hanno obiettivi e prospettive diverse.
Di fronte la prima della classifica, la squadra smeraldina, contro quella sassarese che invece sta lottando con forza e coraggio per la salvezza.
Un match che dal punto di vista del pronostico lascia pochi dubbi perché l'undici di Mauro Giorico ha una competitività superiore a quella dei rossoblù, ma la Torres non parte battuta. Giuseppe Misiti per questa sfida ha avuto qualche difficoltà a varare la formazione della Torres, soprattutto a causa delle scelte dovute all'impiego dei fuori quota. Probabilmente solo questa mattina il tecnico sassarese farà le scelte definitive. Il dubbio è se far giocare il giovane Sassau in difesa o in attacco, anche se ieri Fantasia ha accusato problemi fisici. Difficilmente, infatti, verrà toccato il centrocampo affidato al trio Mannoni, Bisogno, Ibra. La novità potrebbe invece arrivare dall'esordio dell'ultimo arrivato, l’attaccante senegalese Fotso Fueto.
Dal suo canto la capolista Arzachena si presenta al Vanni Sanna di Sassari al gran completo. L’allenatore smeraldino Mauro Giorico (un ex, come il centrocampista Giuseppe Nuvoli e l’attaccante Andrea Sanna) ha tutta la rosa a disposizione, perciò ampia scelta per il mister, che a Sassari ha vinto un campionato di Eccellenza.
La formazione non dovrebbe essere molto diversa da quella che ha battuto domenica scorsa il Città di Castello con Ruzittu tra i pali, linea difensiva con Petrone (o D’Alterio) a destra e Nithra a sinistra e con Sbardella e Brack al centro della difesa. A centrocampo capitan Bonacquisti affiancato dall’ex Nuvoli con sulle fasce Oggiano e Mulas e davanti la coppia composta da Andrea Sanna e da Piotr BranicKi.
L’Arzachena sarà seguito da una larga rappresentanza di tifosi, 55 in pulman e altri con i propri mezzi. Per continuare a sognare l’approdo in serie C, con questo motto, Arzachena si presenta davanti a una nobile del calcio sardo col chiaro intento di proseguire nel filotto di risultati positivi (eccezion fatta per la sconfitta di Ostiamare arrivata su rigore in pieno recupero) che hanno portato capitan Bonacquisti da una posizione anonima di centro-classifica al primo posto riconquistato domenica scorsa ai danni del Rieti sconfitto clamorosamente in casa dall’Avezzano e adesso in ritardo dall’Arzachena di due lunghezze, mentre sono tre i punti che separano i galluresi dal Monterosi terzo.
Daniele Doro
Paolo Muggianu
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