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Falasca: contento del gol, ma è merito di Molino

Falasca: contento del gol, ma è merito di Molino

L’entusiasmo del presidente Artedino: grande partita, l’unica nota stonata è l’assenza del pubblico

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Questo il commento a fine partita di Michele Artedino presidente della Nuorese. «E' una vittoria che vale doppio. Ho visto una grande Nuorese in campo, una delle più belle del campionato. Una vittoria contro tutti, con un Trestina che non aveva ambizioni di classifica e che è venuta a Nuoro per provare a vincere la partita. E' una corsa ai playoff sempre più difficile, ma proseguiamo per la nostra strada e andremo a Rieti per cercare i tre punti. Nelle ultime cinque gare abbiamo conquistato tredici punti. Stiamo facendo benissimo. L'unica nota negativa in questa giornata eccezionale è la mancanza del pubblico al Frogheri. La società sta facendo grossi sforzi e mi aspettavo qualcosa di più. Siamo andati nella scuole abbiamo messo a disposizione dei ragazzi duecento biglietti omaggio. Abbiamo abbassato il prezzo del biglietto delle gradinate a un euro. Non so più cosa inventarmi. Stiamo lottando per i playoff e non siamo seguiti dalla città. Questo per me è un grande dispiacere».

E' un gol pesantissimo quello realizzato da Gian Marco Falasca che analizza così la gara: «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile perché ci preparava a quattro scontri diretti. Quindi era fondamentale conquistare i tre punti e ci siamo riusciti. E' stata una vittoria che è arrivata grazie alla determinazione, ma queste sono gare che fortificano il gruppo. Nel secondo tempo abbiamo iniziato bene controllando il gioco. Poi c'è stato l'episodio dell'espulsione che ci ha un po' complicato la vita. Ma siamo riusciti a tenere il campo ottimamente, senza correre pericoli e con un po' di fortuna potevamo anche riuscire a chiuderla. Ci attendono quattro scontri diretti. Saranno le partite che decideranno il nostro ingresso nei playoff. Sono contento per il gol, anche perché la palla mi è arrivata da Daniele Molino - rileva il centrocampista verdazzurro - . Ci tengo a sottolinearlo perché è un ragazzo che quest'anno ha vissuto un momento particolare con due infortuni che spesso l'hanno reso indisponibile. Ma quando è in campo dà sempre una grossa mano alla squadra. Si è messo al servizio della Nuorese facendo vedere che, oltre ad essere un grande giocatore, è anche un grande uomo».

G. S.

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