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Addio Champions e su Pioli è rebus

Suning riflette, in attesa del derby l’allenatore scuote la squadra

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MILANO. La rincorsa è finita. L'Inter si deve arrendere, ancora una stagione senza titoli, anzi senza neanche aver raggiunto l'obiettivo della Champions, come Suning avrebbe voluto. La sconfitta in casa contro la Sampdoria polverizza le residue speranze di una già difficile risalita. E il futuro di Stefano Pioli in nerazzurro diventa un rebus. Il purgatorio dell'Inter non accenna a concludersi: l'era post Triplete resta avara di soddisfazioni e condizionata da una certa superbia che ha spinto i nerazzurri a gettare alle ortiche tutte le possibilità: fuori dall'Europa League, dalla Coppa Italia e ora anche dalla corsa al terzo posto.

Un fallimento annunciato i cui sintomi si erano manifestati già in estate nella devastante trasferta americana quando Roberto Mancini gettò la spugna. Un errore dietro l'altro, compreso l’ingaggio di De Boer, che spiega il risultato di oggi. Pioli ci ha messo del suo, decidendo di schierare titolare un giocatore disastroso come Marcelo Brozovic in una sfida importante come quella con la Sampdoria. Dopo il pari a Torino, la debacle con i blucerchiati certifica in via definitiva che l'Inter ha bisogno di almeno 5-6 innesti di qualità per ambire ad importanti traguardi. Candreva, Joao Mario, Banega, Brozovic, Gabigol e anche gli altri non possono fare da architrave a un gruppo vincente. Lo stesso Icardi – che pure è un campione – dimostra limiti e improvvisi blackout. Anche Gagliardini, che si è infortunato non gravemente, non è giocatore che fa la differenza.

Pioli è stata l'unica mossa azzeccata della stagione, ha cercato di rimediare a disastri altrui ma non è riuscito nel miracolo pur commettendo alcuni errori di cui comunque si è anche assunto la responsabilità. Ieri discorso alla squadra per cercare di salvare il salvabile, dare una scossa e chiudere il campionato nel modo migliore possibile. Il futuro di Pioli è in bilico, nonostante un'ottima media punti, 2,11 a partita, poco meno del Napoli con 2,13. Suning potrebbe decidere di cambiare tanto, scegliendo anche un allenatore di prestigio internazionale. Antonio Conte resta in cima alle preferenze della società ma sarà molto difficile portarlo a Milano. Pioli ha ancora qualche chance di restare, le ultime partire diranno l'ultima parola sul suo futuro con un derby della malinconia ancora da giocare: col Milan in palio appena l'Europa League, aspettando tempi nuovi.

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