La Sardegna al Trofeo delle Regioni punta in alto
Calcio giovanile, in Trentino la 57ª edizione. Contini: vogliamo fare bella figura e provare a vincere
CAGLIARI. Prenderà il via sabato e si concluderà il 14 la 57ª edizione del Torneo delle Regioni riservato alle squadre di calcio a 11 giovanile e di calcio a 11 femminile, che quest'anno si svolgerà in Trentino e vedrà al via tutte e quattro le rappresentative della Sardegna.
«Siamo partiti in ritardo con i programmi, in quanto il nuovo direttivo regionale dellaFigc, eletto il 26 novembre, è entrato in carica in pratica con l'inizio del nuovo anno – spiega Andrea Contini, membro del Comitato –. Abbiamo cercato di recuperare lavorando piuttosto intensamente attraverso diversi i raduni e le selezioni convocate al Centro federale di Sa Rodia a Oristano, e dove, questo ci tengo a sottolinearlo, c'erano numerosi osservatori di società appartenenti al calcio professionistico, arrivati per assistere alle sedute di allenamento delle nostre rappresentative».
Tra i vostri obiettivi anche quello di rilanciare il calcio giovanile in tutte le provincie. «Si sta lavorando molto anche in quell'ambito, e ne approfitto per sottolineare che dopo il Torneo delle Regioni si svolgerà il Torneo intitolato a Cenzo Soro, figura storica nel panorama calcistico e sportivo in genere in tutta l’isola, torneo al quale prenderanno parte le rappresentative giovanili di tutte le provincie della Sardegna, formate da ragazzi selezionati dai vari staff provinciali».
Obiettivi sardi al Torneo delle Regioni? «Andiamo in Trentino per cercare di fare bella figura e possibilmente vincere con tutte e quattro le rappresentative».
I tecnici sono: per la Juniores Andrea Contini, in passato alla guida di Tharros e Tonara e omonimo del dirigente federale regionale. Mino Sotgiu allenerà gli Allievi, Nicola Moi i Giovanissimi, Gilberto Orgiano la femminile».
«Desidero ringraziare tutti quelli che hanno dato un valido contributo per poter lavorare al massimo delle possibilità- dice il coordinatore delle rappresentative, Bernardo Mereu –. Abbiamo faticato bruciando i tempi e le tappe, visto il ritardo con cui siamo partiti, avvalendoci della grande collaborazione di staff e osservatori per fare il meglio possibile. Ho seguito da vicino il lavoro dei tecnici delle rappresentative, è stato importante confrontarsi, capire e aiutare. Ho cercato di dare gli input e i consigli giusti a tutto lo staff che ruota attorno ai ragazzi. Ora speriamo di avere riscontri importanti sotto il profilo dei risultati».
Stefano Serra
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