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Rapporti con la ’Ndrangheta Agnelli a maggio in Antimafia

ROMA. I primi di maggio verrà ascoltato in Antimafia il presidente della Juventus Andrea Agnelli. Lo ha comunicato ieri il coordinatore del comitato Mafia e Sport della Commissione parlamentare...

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ROMA. I primi di maggio verrà ascoltato in Antimafia il presidente della Juventus Andrea Agnelli. Lo ha comunicato ieri il coordinatore del comitato Mafia e Sport della Commissione parlamentare antimafia, Marco Di Lello. Di Lello ha detto che entro l’estate l'indagine verrà conclusa e che verranno convocati anche il capo della Polizia Gabrielli e il presidente della Federcalcio Tavecchio. Previste anche le audizioni dei presidenti delle Leghe di serie A e B quando saranno eletti e, oltre alla Juve, i dirigenti responsabili dei club di Crotone, Genoa, Lazio, Inter, Milan, Napoli e Roma. Martedì prossimo, infine, è il turno della Dda di Napoli, dottoressa Enrica Parascandolo.

Nel frattempo, il procuratore della Figc, Giuseppe Pecoraro ha chiarito di non avere mai affiancato il presidente Agnelli alla 'Ndrangheta. «L’intercettazione di cui si è parlato l'altra volta (fra D'Angelo e Calvo dell'agosto 2016, ndr), su cui sono state dette tante cose, è un’interpretazione che è stata data. Noi abbiamo dato una certa interpretazione, perché da quella frase sembrava ci fosse una certa confidenza» fra Agnelli e Dominello, «ma probabilmente era del pm quella frase. Anzi, da una lettura migliore la attribuisco al pubblico ministero».

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