Il “circus” sbarca in Cina Vettel a caccia del bis
Secondo appuntamento stagionale per la Formula1 dopo il debutto in Australia Ottimismo in casa Ferrari: «Siamo veloci, proveremo a battere le Mercedes»
ROMA. Dopo l'ottimo inizio in Australia, la Ferrari si presenta a Shanghai con tutta l'intenzione di ripetersi. Alla vigilia delle prime libere del secondo gran premio della stagione di Formula 1, Sebastian Vettel mette le mani avanti, dichiarando che la Mercedes «resta la favorita», ma dichiara anche che «la Ferrari ha un bel pacchetto che ci mette in una buona posizione».
«La Rossa è la vettura più veloce che ho avuto», sottolinea il tedesco, tornato sorridente dopo un annata nera, e insieme con Kimi Raikkonen intende metterne a frutto i pregi sul circuito cinese, dove però la pioggia rischia di mischiare un po’ le carte. È fiducioso anche il finlandese, che riconosce al team di aver fatto un lavoro «molto solido», anche se «abbiamo fatto una sola gara». «Sarà importante trovare le condizioni giuste e avere un po’ di fortuna, così come un buon assetto – dice ancora Vettel –. Se possiamo stare vicini alla Mercedes significa che siamo vicini al vertice. Cerchiamo di dare il massimo e vedremo. Come squadra lavoriamo meglio, abbiamo migliorato dall'anno scorso, anche se ricordo una stagione migliore di ciò che viene descritto. Comunque il team è cresciuto e ci sentiamo più a nostro agio. Il lavoro sta procedendo nel modo migliore. Speriamo di poter manifestare questa tendenza positiva in pista e di dare soddisfazioni a chi lavora».
Il quattro volte campione del mondo ricorda che la gara in Cina «è sempre piena di sorprese». «Nel 2007 con la Toro Rosso partii 18esimo e arrivai quarto. È una pista con condizioni davvero imprevedibili». Tanto più sarà diverso quest'anno con le nuove monoposto dalle gomme più larghe e più durevoli, più pesanti per la tanta benzina nel serbatoio ma nonostante questo più veloci, «le più veloci che abbiamo mai avuto, ma molto più difficili da guidare», secondo i due ferraristi. La Sf70h - «io la chiamo “Gina”, confessa Vettel - si è dimostrata molto efficace a Melbourne e cerca una conferma su un altro circuito, molto diverso, con l'obiettivo di mantenersi davanti a tutti.
Con le Red Bull dimostratesi ancora non competitive in Australia dovrebbero Vettel e Hamilton a contendersi la vittoria. La Ferrari punta anche a farsi valere nelle qualifiche, da anni dominio Mercedes. Sarebbe un segnale che il vento è davvero cambiato. Attende con ansia di tornare in pista anche Antonio Giovinazzi, il pilota italiano che ha esordito da riserva in Australia sulla Sauber al posto dell'indisposto Pascal Wehrlein e sarà in pista questo weekend. «A Melbourne mi hanno chiamato tardi, ma mi sono goduto ogni sessione. Ora potrò guidare nuovamente e avrò più tempo per prepararmi alla gara».
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