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Il Cagliari punta ancora su Borriello e Sau

di Roberto Muretto
Il Cagliari punta ancora su Borriello e Sau

Il tecnico Rastelli confermerà la formazione che ha vinto a Palermo. I cancelli dello stadio saranno aperti dalle 12.30

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CAGLIARI. I rossoblù, almeno nelle dichiarazioni di facciata, dicono che non andranno in cerca di vendetta. Ma la cinquina subita all’Olimpico dal Torino nella partita di andata è un boccone amaro, mai del tutto metabolizzato. Quella è stata una delle più brutte prestazioni del Cagliari in questa stagione (ce ne sono state anche altre), normale avere voglia di riscatto. La vittoria al Sant’Elia manca da quasi tre mesi (4-1 al Genoa il 15 gennaio), conquistarla domani potrebbe valere non solo tre punti ma anche la salvezza matematica se Palermo e Crotone finiranno ko.

Le scelte. Con Rastelli non ci sono certezze ma crescono le possibilità che venga confermata la stessa formazione schierata al “Barbera”. La variante potrebbe essere Farias ma il brasiliano è appena rientrato da un infortunio e difficilmente verrà buttato nella mischia dall’inizio. È più probabile un suo utilizzo a gara in corso. Il modulo sarà il 4-3-2-1 in fase di non possesso, Sau salirà sulla stessa linea di Borriello quando i rossoblù avranno il pallino del gioco. Ionita verrà confermato esterno destro a centrocampo in un reparto completato da Tachtsidis (sempre più a suo agio nel ruolo di mediano davanti alla difesa) e Padoin.

Maglia celebrativa. Il Cagliari scenderà in campo con la maglietta che celebra lo scudetto del 1970. A pochi giorni dall’anniversario (12 aprile) i tifosi rivedranno la riproduzione della casacca di 47 anni fa: bianca con i bordi rossoblù, cordino blu nella scollatura e Quattro mori ricamati sul petto e niente sponsor. Rossa la maglietta dei portieri.

Gli avversari. Tutti a disposizione di Mihajlovic, eccetto Obi. Il tecnico granata sembra intenzionato a confermare il 4-3-3 (qualcosa in più si saprà dopo la rifinitura di questa mattina) con a centrocampo Acquah, Lukic e Baselli (Valdifiori rischia un’altra panchina). In avanti via libera a Iago Falque (ha recuperato dalla botta al costato presa dopo pochi minuti contro l’Udinese), Belotti e Ljajic. Con il serbo in una posizione a lui meno congeniale, anche se si adatta. «Se giochiamo come sappiamo per 90’ abbiamo le potenzialità per mettere in difficoltà chiunque - le parole di Ljajic -. A Cagliari possiamo vincere anche se sappiamo benissimo che sarà una partita difficile. La mia posizione in campo? quella che decide il mister»

Cancelli aperti in anticipo. Il gruppo operativo della qestura di Cagliari ha deciso che sui potrà accedere al Sant’Elia dalle 12,30. Una scelta mirata per consentire un ordinato accesso degli spettatori e consentire controlli più severi. Il provvedimento è la risposta ai brutti fatti successi a Sassari due settimane fa. Solo i possessori della Tessera del tifoso potranno seguire dal vivo la partita ma questo non ha fermato la corsa al biglietto. Sugli spalti ci saranno dodicimila persone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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