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L’Olbia non ha alibi: contro il Racing contano solo i 3 punti

L’Olbia non ha alibi: contro il Racing contano solo i 3 punti

Anticipo a Roma per i galluresi contro l’ultima della classe Tiribocchi ritrova Cossu e chiede la massima attenzione

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OLBIA. Una partita in cui è vietato sbagliare. Una partita da vincere. A tutti i costi. Oggi l’Olbia non ha altro obbiettivo, non può averne un altro, se non quello della vittoria. Gioca in casa dell’ultima in classifica, la Racing Roma. Gioca con la testa e il cuore lì, ma con le orecchie sugli altri campi, in attesa di buone notizie da quelli in cui sono impegnate le dirette concorrenti per la salvezza diretta. Il tempo dei regali, delle scuse, delle giustificazioni è finito da un bel pezzo.

Della partita sarà anche Andrea Cossu, titolare al 90%, dopo le quattro giornate di squalifica, dopo l’ultima sfida, contro Prato, passata in panchina. Il suo contributo sarà fondamentale per le ultime cinque della fase regolare, per dare quel tocco di imprevedibilità alla manovra dei bianchi, per creare azioni da gol e segnare dei gol.

«Andrea si sta allenando bene e sta recuperando la condizione - ha detto ieri Simone Tiribocchi, in una dichiarazione pubblicata sul sito dell’Olbia -. È un giocatore importantissimo per noi, l'impatto positivo sui compagni è un segnale incoraggiante. Allenarlo e vedere come gli altri ragazzi credano in lui ci permette sicuramente di avere ancora più fiducia».

Per l’Olbia è un’arma in più, anche se qualche volta anche Cossu non ha brillato come potrebbe. Ma per l’allenatore dell’Olbia è un motivo di fiducia in più contro la Racing, ultima con 25 punti, cinque in meno dei bianchi.

«Affronteremo la gara tutti consci di cosa stiamo andando a giocarci - ha continuato Tiribocchi -. La situazione in cui siamo genera già le giuste pressioni e ho visto e sentito i ragazzi carichi e determinati quanto serve».

Ovviamente, sarà una partita dura, durissima (calcio di inizio alle 14.30). Perché la Racing vuole almeno arrivare ai playout, uscendo dall’ultima posizione che decreta la retrocessione diretta in serie D.

«Anche per loro è una partita cruciale, come noi sono reduci da un periodo difficile ma nel recente passato sono anche stati capaci di fare tre vittorie consecutive - ha concluso Tiribocchi -. Hanno valori che probabilmente non sono riusciti a esprimere con continuità».

E dunque, il mister, memore della sconfitta a Prato, lavora sulla psicologia, oltre che su possibile cambiamenti tattici: «Con il Prato si era messa bene in avvio, poi è subentrata la paura, ci siamo abbassati e ci hanno fatto gol. Nella ripresa abbiamo reagito, le occasioni non sono mancate, ma per fare risultato serve anzitutto sbloccarci a livello mentale. Per oggi cambieremo qualcosa, un po' perché le tante partite ravvicinate ce lo impongono e un po' perché abbiamo chiavi e risorse per trovare nuove soluzioni».

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