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Porto Torres ospita Giulianova e sogna già la finale scudetto

Porto Torres ospita Giulianova e sogna già la finale scudetto

PORTO TORRES. Oggi alle ore 17 sul parquet del palazzetto dello sport “Alberto Mura” di Porto Torres il Gsd 4Mori proverà a scrivere la più importante pagina della sua storia. Sul Golfo dell’Asinara...

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PORTO TORRES. Oggi alle ore 17 sul parquet del palazzetto dello sport “Alberto Mura” di Porto Torres il Gsd 4Mori proverà a scrivere la più importante pagina della sua storia. Sul Golfo dell’Asinara si gioca gara2 di finale scudetto della serie A di basket in carrozzina e la squadra di coach Sara Cappellini, impegnata nel match di ritorno contro l’Amicacci Giulianova, ha la possibilità di strappare il biglietto per la prima storica finale tricolore in ben 26 anni di esistenza e pallacanestro giocata sul parquet.

La gara di andata, giocata una settimana fa oltre Tirreno al termine di una regular season dominata da Matt Scott e compagni con 16 vittorie in 16 gare – è stata vinta da Porto Torres per 81-63, risultato che fa ben sperare in prospettiva qualificazione ma non deve fare abbassare la guardia davanti a un avversario insidioso. I turritani sono approdati ai playoff sull’onda dell’entusiasmo di chi sa di aver fatto bene e vuole fare ancora meglio.

Oggi però sarà nuova sportiva battaglia fra due squadre che si fronteggiano per la quinta volta in stagione: Giulianova ha sempre combattuto ma la 4Mori ha sempre vinto. Nonostante il buon margine di vantaggio, come detto, infatti, la Deco Group Amicacci Giulianova non va sottovalutata avendo a più riprese dimostrato di essere squadra guidata ottimamente dal suo coach, Malik Abes, valida, solida, attrezzata e pericolosa in particolare con giocatori come Simone De Maggi e Krzystof Bandura, oltre che. Insomma: la storia è nel mirino, ma nulla è da dare per scontato. «Tra noi e la finale c’è ancora una partita da non sottovalutare – dichiara coach Sara Cappellini –. Giulianova arriverà agguerrita, 18 punti da recuperare non sono pochi ma 40' sono lunghi da giocare e noi dovremo avere la pazienza di gestirli con la tranquillità e la lucidità necessaria per fare le scelte più semplici – prosegue il tecnico Gsd -. La squadra si è allenata con grande concentrazione e siamo pronti per affrontare la partita con tutto il rispetto e l'attenzione che i nostri avversari meritano. E anche, soprattutto, con la grande voglia di regalarci e regalare ai nostri tifosi il sogno della finale scudetto».

Giovanni Dessole

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