La Nuova Sardegna

Sport

Festa salvezza a Trestina per il Latte Dolce

Un gol di Carboni regala tre punti preziosissimi ai biancocelesti, la classifica non fa più paura

3 MINUTI DI LETTURA





TRESTINA. Vittoria pesantissima per il Latte Dolce, che torna a casa con i tre punti e con la salvezza in tasca. Non è stato facile battere il Trestina, ma al tempo stesso è stato probabilmente più agevole del previsto, in virtù del fatto che gli umbri hanno giocato praticamente per l'intera gara in dieci, dopo l'espulsione in avvio di uno dei loro giocatori più importanti, ovvero Ceccagnoli, che avrebbe dovuto dare alla squadra, come di consueto, quell'apporto di creatività alla manovra del gruppo. Il fantasista del Trestina in un contrasto ha allargato il braccio, un movimento che l'arbitro ha giudicato una gomitata volontaria, tanto da non avere dubbi sull'immediata espulsione del giocatore. Tante proteste in campo da parte dei compagni e anche dai tifosi di casa, che non si sono risparmiati in insulti e rimostranze verso il direttore di gara.

Da quel momento in poi la partita è stata ovviamente in salita per il Trestina (che poco più tardi ha cercato di assestarsi con la sostituzione del giovane Merlini, costringendo il tecnico Riccardo Zampagna a rivedere l'assetto della propria squadra, e che poi ha anche perso per infortunio l'attaccante Ridolfi, a coronamento di una giornata quanto mai sfortunata) e ben più facile per il Latte Dolce.

Ma l'atteggiamento voluto da Massimiliano Paba è stato indirizzato alla prudenza, tanto che è stato il Trestina a continuare a fare la partita, rendendosi per ben due volte insidioso con le incursioni di Liurni, che è andato al tiro, trovando nel primo caso attento il portiere ospite Garau e spedendo la palla fuori nell'altra circostanza. Per tutto il primo tempo si è giocato praticamente ad armi pari e poi, nella ripresa, il Latte Dolce ha cercato di alzare il proprio baricentro, alla ricerca del gol. Con gli inserimenti di Fideli e poi di Ravot la formazione sarda è apparsa più intraprendente e puntualmente è arrivato il gol, con Carboni che si è fatto trovare prontissimo alla deviazione in area sulla corta respinta del portiere Vadi su una conclusione da fuori area.

Con il vantaggio acquisito il Latte Dolce, con Puledda in campo a dar maggior compattezza, ha cercato di abbassare il ritmo di gioco e di mantenere il possesso palla, sfruttando ovviamente l'uomo in più. Il Trestina (al tiro altre due volte con Liurni e con Saleppico) ha continuato ad attaccare, spinto più dalla rabbia che non dalle proprie qualità, ma si è trovato ad avere spazi limitati per la propria manovra, favorendo quindi il gioco di copertura del Latte Dolce, che ha continuato a gestire il pallone, con la sensazione di voler più controllare le folate offensive avversarie, che non con l'intento di andare alla ricerca del secondo gol.

La formazione di Zampagna ha così chiuso la gara in attacco, con il pubblico di casa che ha apprezzato lo sforzo compiuto dai giocatori per sopperire alle tante difficoltà incontrate. I tre punti sono fondamentali per la classifica del Latte Dolce che ha ormai la salvezza in tasca senza dover ricorrere alla lotteria dei playout. Un successo importante e meritato per la formazione sassarese.

I.M.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative