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Misiti guarda avanti: «Risultato bugiardo vinceremo giovedì»

Misiti guarda avanti: «Risultato bugiardo vinceremo giovedì»

Il mister ha poco da rimproverare ai suoi ragazzi: «Ma avrei voluto un po’ più di cattiveria sotto porta»

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SASSARI. Vittoria mancata, risultato sicuramente bugiardo, rammarico ai massimi livelli. E anche tanta sfortuna. «Sicuramente non siamo stati fortunati – dice nel dopo gara Giuseppe Misiti – abbiamo creato tanto e raccolto veramente poco. Meritavamo di vincere questa partita perchè siamo stati superiori agli avversari giocando con grande impegno e determinazione. Purtroppo – dice ancora l'allenatore della Torres –, ci è mancata la giusta cattiveria sotto porta e non siamo riusciti a trovare il gol nonostante una decina di occasioni importanti che siamo riusciti a costruire. Per noi solo pali, traverse e grandi parate del loro portiere. Da questo punto di vista, una superiorità evidente che meritava miglior fortuna».

Giuseppe Misiti è visibilmente deluso per un successo che era atteso e che la squadra ha cercato con forza. Ma il tecnico rossoblù guarda avanti, non c'è tempo per recriminare e piangersi addosso. La classifica dice che i margini per cercare di conquistare i playout ci sono ancora. Con quattro partite ancora da giocare, due in casa e due in trasferta, tutto è ancora possibile e bisogna solo crederci. «Giovedì ritorniamo in campo – dice – per affrontare un'altra partita fondamentale. Andiamo a Città di Castello col solo obiettivo di conquistare tre punti e siamo consapevoli di potercela fare. Oggi ho visto la squadra attenta e concentrata, abbiamo anche giocato un buon calcio e, soprattutto, nel secondo tempo, abbiamo messo alle corde il San Sepolcro. Sono convinto del fatto che questi ragazzi non molleranno mai e faranno il possibile per mantenere questa categoria. Oggi ho visto una squadra che deve solo essere più cinica e concreta nel cercare il gol. Sul piano dell'impegno non ho nulla da rimproverare ai ragazzi».

Marco Schenardi, allenatore di un San Sepolcro che ha giocato una gara gagliarda, a volte anche spigolosa, pur non avendo nulla da chiedere a questo match. «Dico subito – spiega – con molta onestà che la Torres avrebbe meritato di vincere questa partita. Ma noi non siamo una squadra che non regala nulla a nessuno. Abbiamo giocato un buon primo tempo, poi nella ripresa i cambi rossoblù ci hanno creato non pochi problemi ma siamo riusciti a reggere l'urto della Torres. Sono soddisfatto anche perché venivamo da una serie di quattro sconfitte consecutive e ancora una volta ho dovuto rinunciare a sei titolari. Mi dispiace per la Torres e spero che la squadra sassarese possa togliersi dai guai al più presto».

Daniele Doro

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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